Ticino
Christian Vitta in visita al Caseificio del Gottardo
Redazione
14.10.2022 10:31

Foto: © DFE
Martedì 11 ottobre il Consigliere di Stato Christian Vitta ha fatto visita al Caseificio dimostrativo del Gottardo ad Airolo. Dopo la visita ai locali di produzione, Vitta ha discusso il contesto economico attuale, dalle sfide alle prospettive future.
Martedì a
fare visita al Caseificio di Airolo c’era il Consigliere di Stato e Direttore
del Dipartimento delle finanze e dell’economia Christian Vitta, accompagnato
dalla responsabile della Direzione del DFE, l’avvocata Alice Ghisletta. Ad Airolo
sono stati accolti dal Presidente del Consiglio di amministrazione, Davide
Mottis, dal Vicepresidente Augusto Chicherio e dai membri Carlo Croci, Walter
Arnold, Jürg Dräyer, Giordano Vendrame e dal Direttore Alessandro Corti.
Prima la visita, poi i temi caldi
Dopo aver
visitato i locali di produzione e aver assistito a una presentazione dei
prodotti e delle novità, i partecipanti hanno avuto l’occasione di discutere il
contesto economico attuale, le sfide e le prospettive future. Un incontro che
ha rappresentato un momento prezioso di scambio e confronto.
Prodotti caseari
Il nostro Cantone
vanta una produzione casearia ricca, variegata e di alta qualità. Nel nostro
territorio i caseifici sono infatti poco meno di 200, di cui circa un centinaio
sugli alpeggi e un’ottantina di trasformatori in azienda, mentre sono una
decina i caseifici che acquistano latte da terzi. In totale si ha una
produzione annua di circa 1'500 tonnellate di formaggio, che rappresenta circa
i tre quarti del latte prodotto.
Caseificio del Gottardo
In questo
contesto si inserisce anche il Caseificio dimostrativo del Gottardo, una realtà
radicata nel tessuto economico e sociale dall’Alta Leventina. Conosciuto anche
per il suo ristorante da 220 posti, ma in particolare per il suo ricco
assortimento, ben presente sugli scaffali dei grandi distributori ticinesi e
d’oltralpe. Il caseificio impiega circa 35 persone e commercializza oltre 350
tonnellate di formaggio e latticini valorizzando il latte fornito dai
produttori ticinesi della valle Leventina e valle di Blenio.

