
Chiude il San Gottardo: si passa dalla linea panoramica
Già il 3 gennaio singoli collegamenti InterCity e EuroCity saranno soppressi. Fra il 12 e il 23 dello stesso mese saranno poi deviati. I tempi si allungheranno di circa un'ora.

Già il 3 gennaio singoli collegamenti InterCity e EuroCity saranno soppressi. Fra il 12 e il 23 dello stesso mese saranno poi deviati. I tempi si allungheranno di circa un'ora.

La causa è un veicolo pesante in avaria. Come percorso alternativo si consiglia la A13 del San Bernardino.

Il gruppo Lega-Udc-Indipendenti Airolo riporta al Municipio le preoccupazioni della popolazione. "L'Esecutivo è a conoscenza di eventuali superamenti dei limiti di legge riguardanti l’inquinamento luminoso e fonico?"

Scaveranno una prima parte della galleria fino alla zona di disturbo geologico. In seguito riprenderanno la loro attività fino al 2027, quando è prevista la caduta dell’ultimo diaframma.

Stando a quanto riferisce il TCS su X, la causa è un veicolo in avaria.

Per il consigliere federale la tassa per il tunnel comporterebbe diversi svantaggi.

Il cantiere ha ancora tanta strada da fare, ma avanza senza particolari impedimenti. E quando verrà assemblata la fresa, si potrà procedere di 20-25 metri al giorno.

Le cause sono da ricondurre a un incidente. Al momento non si hanno informazioni su eventuali feriti.

A dirlo uno studio condotto dalla fondazione ECAP. Carobbio (DECS): “L’idea è quella di sfruttare le opportunità date da questo cantiere per valutare anche dei percorsi di riqualifica professionale”.

La causa è da ricondursi a un veicolo in avaria.

La petizione “Ticino accessibile” di Massimiliano Robbiani sta ottenendo sempre più consensi. “I più toccati dai disservizi dopo l’incidente nella galleria di base del Gottardo sono gli studenti ticinesi”.

La galleria era stata chiusa a causa di un mezzo pesante in avaria.

Il calo nel ramo merci si spiega anche con una produzione industriale in discesa a livello europeo.

La galleria ferroviaria di base del San Gottardo non tornerà completamente operativa prima del mese di settembre del prossimo anno. Dal prossimo 10 dicembre il numero dei treni viaggiatori aumenterà.

Per quel che concerne i danni, questi si sono rivelati essere più importanti di quanto stimato in un primo tempo. La sede del binario deve essere completamente rifatta su una lunghezza di sette chilometri. I danni ammontano a 100-130 milioni di franchi

La causa è un incidente avvenuto nel canton Uri, in direzione nord, all'altezza di Amsteg. Al portale sud si stanno già formando le prime colonne.

La causa, stando a quanto riferisce il TCS su Twitter, è legata a oggetti presenti sulla strada.

Nella giornata di domani gli esperti saranno in grado di stabilire quando sarà possibile riaprire la galleria alla circolazione.

La ridistribuzione delle tensioni in montagna ha portato a variazioni di pressione locali e ha messo a dura prova il tunnel nella sezione interessata. Ciò ha comportato spostamenti o crepe nel controsoffitto.

Le FFS stanno lavorando in tal senso, ma al momento non è possibile fare alcuna previsione sulle tempistiche. I lavori di sgombero nella canna ovest proseguono invece secondo programma.

L’Automobil Club Svizzero ha festeggiato i suoi 125 anni di storia: un’occasione per ribadire il no alla proposta di mettere un pedaggio al Gottardo.

Il bilancio del primo giorno di ripresa del traffico merci attraverso la canna non danneggiata del San Gottardo è positivo.

Le FFS avevano annunciato la ripresa del traffico merci attraverso la canna non danneggiata del San Gottardo a partire da mercoledì. Ciò significa che circa 90 treni potranno transitare ogni giorno attraverso il tunnel: le deviazioni non sono in grado di accogliere l'intero volume restante.

La circolazione a binario unico nella galleria di base del San Gottardo subisce un ritardo. Attualmente non è possibile prevedere quanto tempo sarà necessario per l'eliminazione dei danni.

La causa, stando a quanto riferisce il TCS su Twitter, è un veicolo in avaria.

I Verdi Liberali ticinesi contestano la scelta del Consiglio di Stato di dirsi contrario alla possibilità di inserire un pedaggio al Gottardo. “Una mancanza di volontà a voler risolvere il problema”.

Secondo il Governo cantonale, l’introduzione di un pedaggio autostradale penalizzerebbe gravemente il Ticino, l’unico cantone interamente situato al sud delle Alpi, creando problemi dal lato economico, sociale e culturale.

Pareri discordanti sulle proposte per alleggerire il traffico al Gottardo. Il presidente dei Verdi liberali ticinesi Stefano Dias: "Pensare a deduzioni per i pedaggi per i residenti". Il deputato Marco Romano (Il Centro): “Non si può ridurre l’attraversamento della Svizzera dividendola in due".

Lo scrive il Consiglio federale in risposta ad una mozione di Lorenzo Quadri (Lega-UDC/TI), che chiede di respingere, specificando inoltre che l'attuale soluzione provvisoria mal si presta ad un'apertura tutto l'anno: in inverno, infatti, i passi della Novena e del San Gottardo sono chiusi.

Il tunnel del S. Gottardo è chiuso in entrambe le direzioni a causa di un veicolo in avaria.