Ticino
Commerci, a Natale c'è chi sorride e chi spera negli acquisti dell'ultimo minuto
Redazione
21.12.2022 06:00

Se da un lato gli affari della grande distribuzione stanno andando a gonfie vele, dall'altro ci sono i piccoli commercianti che stanno vivendo un periodo in chiaroscuro. "Siamo confrontati con continui alti e bassi", spiega il presidente di Pro Città Vecchia.
Regali, pensierini, ma anche tutto l’occorrente per cene,
cenoni e aperitivi. Quello natalizio è un periodo importante per i commerci, soprattutto
per la grande distribuzione, la quale -in coro- si dice soddisfatta di come
stanno andando le vendite. Lo stesso non si può dire per i piccoli commerci. “Siamo
confrontati con continui alti e bassi”, ha spiegato a Ticinonews Corrado di
Salvo, presidente di Pro Città Vecchia. “Noi siamo un bene di lusso, quindi
tutti possono farne a meno”, ci ha detto Carmela Bonaccini, titolare di Fiori
mela. “I nostri clienti ci spiegano che devono fare i conti con il carovita,
per una famiglia sta diventando difficile ad arrivare a fine mese. Per questo
stiamo cercando di avere prodotti per tutti i borsellini, cerchiamo di
accontentare tutti”, ha aggiunto.
Chi sorride e chi no
“Tutti mi hanno detto che le vendite stanno andando bene,
siamo in un momento positivo”, ha continuato di Salvo. “La gente non vuole
spendere meno, ma fa acquisti più accurati”. Una situazione che però non sembra
valere per tutti. “La scorsa è stata una domenica di aperture straordinarie ma girava
poca gente in Città Vecchia”, ha affermato Bonaccini, aggiungendo che “finora è
stato un Natale strano e lento, con poca gente nei negozi. Speriamo di
recuperare questa settimana quanto perso nel mese di dicembre”, ha concluso la
titolare di Fiori mela.

