
Shopping natalizio, previste tre aperture straordinarie dei negozi
Le domeniche interessate sono quelle del 30 novembre e del 14 e 21 dicembre. Gli esercizi saranno aperti dalle 10 alle 18.

Le domeniche interessate sono quelle del 30 novembre e del 14 e 21 dicembre. Gli esercizi saranno aperti dalle 10 alle 18.

Nel novembre di quest'anno apriranno nuove filiali a Lucerna, Kreuzlingen e Interlaken. I punti vendita salgono così a 48, quando a inizio anno erano ancora 40.

In seguito ad una campagna, è stato rilevato che in più di trenta negozi del capoluogo del Canton Vaud è stata stimata una temperatura interna di circa 5°C al di sotto di quella standard. Spesso le porte di ingresso vengono lasciate sempre aperte.

Il comitato politico a favore del "sì" ha ricordato come le aperture siano una possibilità e non un obbligo. Possibilità che fornirebbe armi in più ai commercianti per contrastare l’online e il turismo degli acquisti.

Le organizzazioni unite nel Comitato “La domenica non si vende” hanno lanciato ufficialmente la campagna a sostegno del referendum contro le modifiche alla Legge sulle aperture dei negozi.

Non sembra avere ottenuto molto successo la possibilità di pagare con Bitcoin e Tether in diversi negozi ed esercizi di Lugano. Maggiore interesse è stato riscosso dai Luga, la moneta virtuale della città.

Le voci di una chiusura a Stabio si sono fatte sentire solo di recente. Al Serfontana Migros riconferma l'affitto delle superfici già occupate, ma un cambio della loro destinazione non è da escludere.

I sindacati Unia e Ocast le hanno consegnate questa mattina a Bellinzona. Chiara Landi (Unia): "Si va verso una liberalizzazione selvaggia".

Se da un lato gli affari della grande distribuzione stanno andando a gonfie vele, dall'altro ci sono i piccoli commercianti che stanno vivendo un periodo in chiaroscuro. "Siamo confrontati con continui alti e bassi", spiega il presidente di Pro Città Vecchia.

I numeri sono lontani rispetto all'anno scorso. Lorenza Sommaruga: "Un Natale un po' anomalo, ma c'è ancora una settimana e gli acquisti post natalizi".

La coltre bianca e l'assenza di restrizioni per il Covid fanno bene al settore. "Noi diciamo sempre che il nostro datore di lavoro è la meteo".

I commercianti ticinesi hanno sfruttato il lungo finesettimana dell’Immacolata per tenere aperti i loro negozi. L’affluenza pare essere inferiore alle aspettative, ma c'è tempo per recuperare.

Domani e domenica sono previste due giornate di aperture straordinarie per i commerci ticinesi. Come risponderanno i negozi? Siamo andati a Lugano per parlarne con il presidente della Società commercianti.

La modifica della legge sull'apertura dei negozi ha compiuto oggi l'ultimo passaggio parlamentare. Superati gli iter, sarà subito valida.

Il Dipartimento delle finanze e dell'economia (Dfe) ha autorizzato le aperture straordinarie dei negozi di ogni genere nel periodo natalizio.

La famosa azienda Flying Tiger danese aprirà un negozio a Lugano a metà novembre di quest'anno.

Secondo i delegati del Comitato cantonale socialista ticinese, l’estensione degli orari d’apertura dei negozi “penalizzerà ulteriormente i lavoratori impiegati nel ramo e i piccoli commerci”.

“È la classica tattica del salame per cui si vuole andare poco alla volta verso una liberalizzazione generalizzata”, ci ha spiegato Chiara Landi , sottolineando come questa situazione danneggi i lavoratori e le lavoratrici del settore “ma anche i piccoli commerci, che verranno sopraffatti da quelli grandi”.

La decisione presa ieri dal Gran Consiglio relativa all'apertura prolungata dei negozi non ha fatto mancare le reazioni di negozianti e cittadini. Se da un lato alcuni sono d'accordo, dall'altro c'è chi la ritiene una decisione rischiosa per i dipendenti.

Al centro della puntata di Matrioska, condotta da Marco Bazzi, un tema evergreen della politica cantonale. Ne discuteranno il co-presidente PS Fabrizio Sirica, i deputati Andrea Censi (Lega) e Cristina Maderni (PLR) e il segretario regionale di UNIA Giangiorgio Gargantini.

La presidente dei commercianti di Bellinzona: "Non so quanto lo spegnimento delle vetrine possa aiutare, però il segnale c'è".

Aperto h24 e 7/7 avrebbe un assortimento di 800 prodotti di base e le casse automatiche. L’accesso avverrebbe mediante carta di credito, di debito o codice QR Cumulus.

La commissione economia e lavoro ha firmato due messaggi, uno di maggioranza e uno di minoranza, per dare maggiore possibilità agli esercizi di aprire la domenica.

Oltre a Coop, anche Migros, Manor e Aldi si dicono pronte a risparmiare energia. Le catene stanno sviluppando piani di risparmio.

I clienti hanno dovuto lasciare lo stabile questa mattina, ma si è trattato di un'esercitazione. La direzione: "Lo facciamo due volte all'anno".