Trasporti
Completamento di AlpTransit sud, "quali passi per dar seguito alla volontà delle Autorità?"
Redazione
07.05.2025 14:22

È quanto chiede un'interpellanza del deputato Piero Marchesi (UDC), sottoscritta da diversi altri consiglieri nazionali ticinesi. "Si intende promuovere l’apertura di un tavolo tecnico e politico bilaterale con l’Italia?"
Nonostante l’importanza dell'asse ferroviario nord-sud e l’interesse condiviso di Svizzera e Italia, il
completamento di AlpTransit con gli accessi alle gallerie di base resta
irrisolto. Né l’ampliamento 2035 né la Prospettiva Ferrovia 2050 ne prevedono
la progettazione e gli investimenti, "alimentando il timore di un rinvio oltre
il 2050". Una situazione che ha spinto recentemente il presidente del Gran Consiglio ticinese, Michele Guerra, a promuovere un’iniziativa con Lombardia, Piemonte e Liguria, sfociata nella consegna di una lettera al Consiglio federale, al Governo italiano e alle istituzioni europee. Ma anche la deputazione ticinese a Berna ha deciso di agire. Il consigliere nazionale democentrista Piero Marchesi ha inoltrato un'interpellanza sul tema, sottoscritta anche dai deputati Giorgio Fonio (Il Centro), Simone Gianini (PLR), Alex Farinelli (PLR), Paolo Pamini (UDC) e Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi).
Le criticità rilevate
Gli scambi tra Italia e Svizzera "ammontano a
circa 50 miliardi l’anno, e gran parte delle merci - oltre al traffico
internazionale - attraversa il Ticino lungo l’asse del Gottardo", si legge nell'atto parlamentare. I convogli "circolano nei centri urbani a bassa velocità: tra Lugano e Milano la media è di
circa 65 km/h". Inoltre, "manca una rete alternativa: un chiaro segnale
dell’incompletezza dell’infrastruttura. Anche le FFS ritengono il
completamento degli accessi alle gallerie di base del Gottardo e del Ceneri una
priorità".
Le domande
Si chiede quindi al Consiglio federale quali sono i singoli passi procedurali necessari
per avviare il completamento di AlpTransit Sud in sintonia con le
Autorità italiane ed europee, a quali attori competono
queste fasi e secondo quali procedure vengono coordinati i rispettivi ruoli e
le attività. Non solo: "considerate l’esigenza di stabilire delle
priorità e l’importanza strategica
delle connessioni sulle lunghe distanze, come si intende dare priorità al
completamento di AlpTransit in vista dei nuovi Messaggi 2026/2027 e 2030 sugli
sviluppi futuri dell’infrastruttura ferroviaria?". Considerate queste scadenze, "si intende promuovere
l’apertura di un tavolo tecnico e politico bilaterale con l’Italia, che
vada oltre i canali già esistenti, coinvolgendo i rappresentanti regionali per
fissare impegni vincolanti e obiettivi concreti sul completamento di
AlpTransit?"

