Donne e politica
“Helvetia chiama," il Ticino risponde
Chiara Bernasconi
23.08.2022 17:31

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il nuovo movimento delle donne in politica, arriva in Ticino. Lo scopo è quello di promuovere un maggiore equilibrio di genere in politica.
Incoraggiare un
maggiore equilibrio di genere in politica e garantire una democrazia più
rappresentativa e paritaria. Sono questi gli obiettivi della campagna
interpartitica “Helvetia chiama!”, che prenderà il via prossimamente anche in
Ticino. Appuntamento venerdì 16 settembre presso la Sala del Gran Consiglio a Bellinzona, dove è previsto il lancio del progetto.
"Helvetia chiama!”
La campagna
interpartitica “Helvetia chiama!” è stata lanciata per la prima volta nel 2018
dall’associazione alliance F con l’obiettivo di aumentare il numero di donne in
Parlamento e rafforzare la prospettiva femminile in politica. Durante le elezioni
federali del 2019 la campagna ha contribuito al
raggiungimento di una percentuale record, ovvero il 42% di donne elette nel
Consiglio nazionale e 26.1% nel Consiglio
degli Stati. l modello adottato da alliance F è stato inoltre
premiato con numerosi riconoscimenti. Dato il successo ottenuto, a partire dal
2020 il progetto è stato adattato alle realtà cantonali.
Amplificare la voce delle donne nelle istituzioni politiche
Il Ticino non è
nuovo alla promozione di campagne a favore di una maggiore rappresentanza delle
donne in politica. La campagna #iovotodonna, lanciata dalla Federazione delle
associazioni femminili Ticino Plus (FAFTPlus), ha permesso ad esempio di fare
un gran passo avanti alle ultime elezioni cantonali e comunali. Con “Helvetia
chiama!”, il Ticino si fa nuovamente promotore di un’iniziativa volta ad
amplificare la voce delle donne nelle istituzioni politiche: governi e
parlamenti composti esclusivamente o in gran parte da uomini non rappresentano infatti adeguatamente la popolazione ticinese. È dunque necessario attuare una
strategia per superare la
sotto-rappresentanza sistematica delle donne. Per questo motivo la
Commissione consultiva per le pari opportunità e FAFTPlus, in collaborazione
con “Helvetia chiama!” di alliance F, promuovono il progetto nel Cantone
Ticino. In vista delle elezioni del Gran Consiglio che si terranno il prossimo
2 aprile 2023, “Helvetia chiama! Ticino” provvederà a dare nuovo slancio alle donne
che intendono candidarsi per una carica politica, cosicché anche in Ticino sarà
possibile celebrare una maggiore rappresentanza femminile nel legislativo
cantonale, la quale attualmente si attesta al 34.4%.
Un comitato interpartitico alla guida
La campagna
“Helvetia chiama! Ticino” sarà guidata da un comitato interpartitico che avrà
il compito di incoraggiare e motivare le donne a candidarsi e di negoziare
assieme ai partiti un equo posizionamento di donne e uomini nelle liste
elettorali. Il comitato – rappresentativo dell’insieme dei gruppi parlamentari
– è composto da: Lisa Boscolo (PS), Natascia Caccia (Lega dei Ticinesi),
Claudia Crivelli Barella (I Verdi), Maddalena Ermotti-Lepori (Il Centro),
Angelica Forni (Partito comunista), Tamara Merlo (Più Donne), Roberta Passardi
(PLR) e Roberta Soldati (UDC).
Il lancio del progetto
L’evento di lancio è
previsto venerdì 16 settembre alle ore 18.00 presso la Sala del Gran Consiglio
a Bellinzona e vedrà coinvolte numerose personalità che si sono particolarmente
distinte a livello cantonale e/o nazionale per la loro carriera politica o
professionale, come ad esempio Kathrin Bertschy, Marina Carobbio,Patrizia
Pesenti e Laura Sadis. La serata sarà moderata da Simona Cereghetti,
giornalista RSI, esperta di politica federale e coautrice del libro “Schweizer
Politfrauen”. Considerato il
numero di posti limitati nella sala del Gran Consiglio, è richiesta
l’iscrizione all’evento attraverso il seguente link: https://www4.ti.ch/index.php?id=128918

