Apertura dei negozi
Il Comitato cantonale del Ps sostiene il referendum di Unia
Redazione
28.10.2022 06:51

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Secondo i delegati del Comitato cantonale socialista ticinese, l’estensione degli orari d’apertura dei negozi “penalizzerà ulteriormente i lavoratori impiegati nel ramo e i piccoli commerci”.
Il Comitato cantonale del Partito Socialista
Ticino, riunitosi ieri sera a Bellinzona, ha deciso di sostenere il referendum
lanciato da Unia contro le modifiche alla legge dell’apertura dei negozi
presentato dalla sindacalista Chiara Landi. Il referendum, si legge in un
comunicato dei socialisti, si oppone all’ennesima estensione degli orari
d’apertura dei negozi “che penalizzerà ulteriormente le lavoratrici e i
lavoratori del Canton Ticino impiegati nel ramo e i piccoli commerci”.
L'iniziativa per cure sociosanitarie "di qualità"
Durante la serata, inoltre, Stefano Testa ha presentato l’iniziativa lanciata
dalla Vpodo per cure sociosanitarie e prestazioni socioeducative di qualità. L’iniziativa
mira “ad affrontare globalmente la questione del rafforzamento delle condizioni
quadro del settore sociosanitario e socioeducativo garantendo condizioni di
lavoro dignitose”.

