Ticino
Il Comitato “NO allo smantellamento di FFS Cargo” a Berna: "Cercasi strategie lungimiranti"
Redazione
09.09.2025 15:52

La visita di oggi nella capitale federale è stata l’occasione per incontrare i parlamentari presenti "ed evidenziare le preoccupazioni sia sistemiche che regionali del Comitato”.
Una visione più chiara delle strategie a medio e corto
termine e la sospensione di tutti i progetti di riduzione delle prestazioni per
permettere spazio di riflessione. Sono le rivendicazioni presentate oggi a
Berna dal Comitato “NO allo smantellamento di FFS Cargo”, recatosi nella
capitale per tematizzare “la preoccupante strategia” intrapresa da FFS Cargo in
Ticino, come nel resto della Svizzera. La visita, viene spiegato in un
comunicato, “è stata l’occasione per incontrare i parlamentari presenti ed
evidenziare le preoccupazioni sia sistemiche che regionali del Comitato”.
Le preoccupazioni
Come è noto, FFS Cargo ha deciso a maggio di chiudere 8
terminal in tutta la Svizzera, di cui 2 in Ticino. Questo, unito alla decisione
di porre fine anzitempo all’autostrada viaggiante, “non solo riporterà almeno
70'000 camion su strada, ma contraddice chiaramente la volontà di trasferire il
traffico merci su rotaia”, si legge nella nota stampa. Tutto ciò “poco dopo che il Parlamento stesso aveva
deciso mezzi finanziari per il sostentamento di tali servizi sul corto-medio
termine”.
Le rivendicazioni
Secondo il Comitato, è fondamentale che la politica
federale comprenda che “va trovata una soluzione al continuo cortocircuito che
vede FFS Cargo presentare sempre nuove strategie di ‘ristrutturazione’ senza
trovare una quadra”. Il trasporto merci su rotaia “deve essere riconosciuto
come un servizio pubblico e il trasferimento su rotaia deve essere garantito, a
partire dal traffico di transito, rispettando il mandato costituzionale e
legislativo”. Oltre a ciò, “deve essere riconosciuta la concorrenza sfacciata
costituita dal traffico merci su gomma, che ancora oggi causa 3 miliardi di
costi per la salute, l’ambiente e il tempo passato in colonna”.

