Ticino
Il nuovo aereo del Consiglio federale può fare scalo a Lugano
Redazione
10.09.2023 12:00

Foto: ©Gabriele Putzu
Il jet potrà decollare da Agno, ma non con il serbatoio pieno. Il direttore di Lugano Airport Davide Pedrioli: “Con meno carburante a bordo può operare in modo sicuro da Lugano”.
Ha fatto discutere
in questi giorni la decisione del Consiglio federale di dotarsi di un nuovo aereo di Stato. Il motivo? Il mezzo
scelto, un modello Global 7’500 del produttore Bombardier, ha un costo
di ben 109 milioni di franchi e con il serbatoio pieno non può decollare dalla
pista di Berna, che non è abbastanza lunga. Bombardier specifica infatti
una distanza minima di decollo di 1’755 metri, mentre la pista bernese ne
misura 1’730. Le opzioni per una partenza per viaggi a lunga percorrenza sono
dunque limitate a Ginevra, Zurigo e Basilea.
“Può operare in modo sicuro da Lugano”
E Lugano? L’aeroporto cittadino potrebbe “accogliere”
un eventuale scalo del Global 7'500? Secondo il direttore di Lugano Airport Davide
Pedrioli, intervistato nel corso della trasmissione “Sciàttusch” in onda su Teleticino,
“lo può fare, nel limite in cui ad
Agno c’è una pista non sufficientemente lunga per sviluppare tutta la
potenzialità in termini di peso di questo aereo”. Ciò significa “che può
decollare, non con il peso massimo e quindi con meno carburante a bordo e meno
autonomia ma, tolto questo limite, può operare in modo sicuro da Lugano”. L’atterraggio,
invece, “viene fatto con pochissimo carburante a bordo, quindi il peso è relativamente
ridotto”.
Aerei più silenziosi
Vedere un Global 7'500 a
Lugano non rappresenterebbe comunque una novità. “Ogni tanto capita”, conferma
Pedrioli. Per il futuro la tendenza è quella di aumentare il peso degli aerei che
sono basati a Lugano “e quindi ne avremo qualcuno in più. Ad essere
interessante per noi è soprattutto il fatto che, essendo aerei di nuova tecnologia,
sono più silenziosi rispetto a quelli ‘vecchi’””.

