Energia
Impianti fotovoltaici, “il numero di tecnici è sufficiente?”
Thomas Schürch
17.09.2022 15:09

Foto: Immagine Cdt/Zocchetti
La deputata centrista Maddalena Ermotti-Lepori interroga il Consiglio di Stato in merito al settore del fotovoltaico. “Non formiamo abbastanza apprendisti in settori di sicuro sviluppo”.
“Formiamo
apprendisti in settori con scarse prospettive occupazionali e non ne formiamo
abbastanza in settori innovativi, e ciò ha importanti ricadute anche sulla
possibilità di diventare presto autosufficienti in termini energetici”. È la
preoccupazione espressa dalla granconsigliera Maddalena Ermotti-Lepori in un’interrogazione
inoltrata al Governo ticinese. Secondo la deputata del Centro (PPD) dal mondo
economico giungerebbero “allarmi”, in riferimento alla “mancanza di personale
formato per istallare i pannelli fotovoltaici richiesti dalla cittadinanza”.
Possibilità di reinserimento professionale
Inoltre, si legge
ancora nel testo, sarebbe interessante per le persone residenti disoccupate o
sottooccupate, o che comunque sono escluse dal mercato del lavoro, un
riorientamento professionale, in modo da “portarle a occupare futuri posti di
lavoro nel settore del fotovoltaico, ma anche del risanamento energetico degli
edifici”.
Le domande
Ermotti-Lepori chiede
quindi al Consiglio di Stato se ritenga sufficiente il numero di persone e
ditte ticinesi in grado di consigliare, pianificare, istallare, fare la
manutenzione degli impianti fotovoltaici, ma anche di quelle in grado di
effettuare risanamenti energetici degli edifici seguendo le più recenti
innovazioni. In caso negativo, il Governo “cosa sta facendo o intende fare per
ovviare a questo problema? I corsi di aggiornamento per professionisti già
attivi sono sufficienti? Il personale è incoraggiato a parteciparvi, o vi sono
ostacoli, e se sì quali? E come si potrebbe rimuoverli?”

