Votazioni
Le iniziative sui premi casse malati all’esame dei ticinesi
Redazione
28.09.2025 06:50

Foto: © Chiara Zocchetti
Oggi i cittadini del cantone devono decidere se accettare o respingere le proposte formulate rispettivamente dal Partito socialista e dalla Lega dei Ticinesi.
Sono
due i temi cantonali su cui oggi i cittadini ticinesi sono chiamati ad
esprimersi ed entrambi riguardano i premi di casse malati. Al voto vi sono
infatti due iniziative popolari legislative sul tema: "Esplosione premi di
cassa malati: ora basta!" (Iniziativa per il 10%) presentata dal Partito
socialista, e "Basta spennare il cittadino, cassa malati deducibile
integralmente!" della Lega dei Ticinesi.
Le proposte
L’iniziativa leghista chiede di alzare il limite massimo delle spese deducibili
dalle tasse. Per chi lavora, tale limite dovrebbe passare da 5’500 a 9’000
franchi per chi vive da solo e da 10’900 a 18’000 franchi per le coppie sposate.
Per quanto concerne i pensionati, si propone di alzare il limite massimo da
7’800 a 11’200 franchi per chi vive da solo e da 15’400 a 22’300 franchi per le
coppie. La proposta socialista, invece, vuole introdurre il concetto di un
limite massimo dei premi di cassa malati, i quali non dovrebbero superare il
10% del reddito disponibile. A sostegno della proposta del PS troviamo il fronte progressista
composto, oltre che dal Partito socialista, da Verdi, Mps ed esponenti della società civile. L’iniziativa della
Lega è invece sostenuta dall’UDC Ticino.
Il parere dei contrari
Contro le due iniziative, PLR, Centro, Avanti
con Ticino&Lavoro, Verdi liberali ed HelvEthica hanno costituito, assieme
all’associazione dei Comuni ticinesi (ACT) e alle Città polo, il comitato
interpartitico 2xNO. Anche il Consiglio di Stato ha invitato i cittadini
ticinesi a respingere entrambe le proposte in votazione. Secondo il
Governo cantonale, "non rappresentano una soluzione al problema dei costi
della salute". Inoltre, una loro approvazione "avrebbe pesanti
conseguenze finanziarie, sia per il Cantone sia per i Comuni". Secondo l'Esecutivo, l'attuazione della proposta socialista comporterebbe una spesa aggiuntiva di 300 milioni di franchi l'anno. L'impatto finanziario complessivo in caso di "sì" all'iniziativa leghista sarebbe invece di "quasi 100 milioni di franchi l’anno" in termini di minori entrate fiscali.

