Alimentazione
L’elevato grado di sicurezza alimentare in Ticino è confermato
Redazione
20.06.2023 12:26

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L’85% delle aziende alimentari potranno essere ispezionate in futuro con frequenza di base invariata poiché la loro performance ispettiva è stata buona.
L'elevato grado di sicurezza
alimentare nel nostro cantone è confermato. Nel corso del 2022 il Laboratorio cantonale ha svolto1’754
controlli periodici ufficiali, 70 ispezioni di verifica, 88 ispezioni su
segnalazione, 8 a seguito di intossicazione, 2 per autorizzazioni e 116
interventi diversi presso le oltre 6’000 attività presenti nel Canton Ticino
che sottostanno alla legislazione sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso.
Queste includono in particolare le aziende alimentari, gli acquedotti e le
infrastrutture con docce e piscine accessibili al pubblico, ma anche i
produttori di cosmetici, i centri estetici e gli studi di tatuaggio.
Cosa è emerso
Per quanto
riguarda le aziende alimentari, inclusi gli acquedotti, 1’463 imprese su 1’718 (85%)
potranno essere ispezionate in futuro con frequenza di base invariata poiché la
loro performance ispettiva è stata buona. Il rimanente 15% di aziende dovrà
invece essere visitato più spesso poiché il loro rendimento non è stato
soddisfacente. Questi dati sono in linea con quanto rilevato negli anni passati.
Focus sull’acqua
Molte
risorse sono state investite nel settore acqua potabile, verificando in
particolare la qualità microbiologica di quella servita all’utenza, il tenore
di arsenico nelle zone considerate a rischio e la presenza di contaminanti
nelle acque di falda. A seguito del prolungato periodo di siccità sono stati
inoltre emessi tre preavvisi per captazioni d’emergenza; una di queste è stata
messa in funzione per sopperire alla carenza idrica. Non da ultimo, è
continuata la sorveglianza della Legionella nell’acqua di docce e piscine
accessibili al pubblico. La consueta campagna sulla balneazione ha confermato l’eccellente
qualità dei laghi e fiumi del cantone.
I numeri
In
totale sono state prelevate e analizzate ufficialmente 1’920 derrate
alimentari, 980 acque potabili e acque di falda e 407 campioni di acqua di
balneazione. A questi vanno ad aggiungersi 1'828 campioni studiati per privati
e per prove di qualità inter-laboratorio. Il tasso di non conformità medio è
stato del 7,4%, con la microbiologia implicata nel 70% dei casi. Il controllo
ufficiale ha portato all’emissione di 541 notifiche di contestazione, 72% a
seguito di interventi ispettivi, 25% a seguito di analisi di campioni ufficiali
e 3% per altri motivi (mancata notificazione, segnalazioni di enti esterni,
verifica del sito web aziendale). A seguito di contestazioni di particolare
gravità sono state avviate 30 procedure di contravvenzione.

