Truffa
Lugano, un arresto per truffa del "falso nipote"
Redazione
17.11.2022 14:36

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Una 46enne cittadina polacca è stata arrestata ieri a Lugano per la truffa del "falso nipote" causando danni a un'anziana della regione. La donna avrebbe agito con una complice.
Una 46enne cittadina polacca residente in Polonia è stata arrestata ieri a Lugano. Lo comunicano il Ministero pubblico, la
Polizia cantonale e la Polizia città di Lugano, spiegando che è sospettata di aver preso parte a una truffa del "falso nipote" a
danno di un'anziana della regione, con una complice che al telefono si è
spacciata per la nipote che necessitava di un farmaco costoso da iniettare per
guarire da una grave forma di COVID.
L'arresto
L'arresto è stato reso possibile grazie
all'intensa attività investigativa e operativa messa in atto dalla Polizia
cantonale in collaborazione con la Polizia città di Lugano. Fondamentale è
stata in prima istanza la segnalazione di un familiare in relazione alla
congiunta truffata, che ha permesso di raccogliere i primi elementi per
risalire alla donna. Successivamente è stato possibile intercettarla
celermente, dopo una trentina di minuti dall'aver preso in consegna la
refurtiva, presso la stazione ferroviaria di Lugano, permettendo ad agenti
della Polizia cantonale di fermarla. Inoltre, è stata recuperata la refurtiva
(gioielli e denaro per un valore di alcune decine di migliaia di franchi).
L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di truffa. L'inchiesta è coordinata dal
Procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

