Parità
Molestie sul lavoro, Santoro: «In Ticino il problema esiste, come in tutta la Svizzera»
Red. Online
04.02.2026 06:50

La delegata per le pari opportunità precisa che il nostro cantone non è più fortemente colpito da questo tipo di comportamenti - Sempre inerente il tema della parità di genere, oggi a Tenero si terrà il simposio cantonale sullo sport.
La notizia è giunta ieri mattina: la
Confederazione ha pubblicato degli opuscoli sulle molestie sessuali sul posto di
lavoro. Due guide, una per i datori di lavoro e l'altra per i dipendenti. «Gli
opuscoli esistevano già, ma è stato necessario aggiornarli a seguito di uno
studio», spiega la delegata per le pari opportunità Rachele Santoro, ospite a
Ticinonews. «Il problema esiste in tutta la Svizzera. Dallo studio emerge che
il Ticino non è più fortemente colpito da questo tipo di comportamenti, però noi sappiamo
che - anche un po' per cultura - siamo molto, diciamo, fisici anche nel mostrare
gentilezza sul posto di lavoro e qualche volta ciò può essere fonte di disagi
e di violazioni dell'integrità personale».
Le problematiche
Altro tema da affrontare è il fatto che molte
persone non denunciano, per paura di ritorsioni o per timore di non essere credute
e di rovinarsi la carriera. «Questo è un grande problema delle molestie sul lavoro
e del mobbing», prosegue Santoro. «Altro aspetto centrale è quello delle prove.
Sappiamo che chi compie molestie sessuali solitamente lo fa in maniera subdola,
nascosta, magari nei luoghi meno frequentati da eventuali testimoni, e senza lasciare
tracce. Ciò rende la denuncia molto difficile, perché chiaramente vi è la questione
dell'onere della prova; non si possono prendere misure se gli atti e i comportamenti
non sono comprovati, e questo è un problema grandissimo». L'opuscolo «insiste molto
proprio sull'importanza di segnalare sin dal primo atto e offre anche degli strumenti
concreti alle potenziali vittime: prendete nota di quanto sta accadendo, chi era
presente, cosa è stato detto, come si è reagito e con chi se ne è parlato.
Questo proprio per aiutare, accompagnare e sostenere la vittima nel processo di
segnalazione».
«La parità non è ancora raggiunta»
Da segnalare, sempre inerente il tema della parità di genere, il simposio cantonale
sullo sport che si terrà oggi a Tenero, intitolato «Giocare alla pari: etica, rispetto
e uguaglianza nello sport». «Qualcuno si sarà chiesto come mai è necessario parlare
di parità di genere nello sport e noi abbiamo voluto organizzare questo
simposio proprio perché, se guardiamo i dati, vediamo come le donne sono ancora meno del
10% in certe discipline quali hockey e calcio. Viceversa, gli uomini sono
pochissimi nell'ambito del balletto o della ginnastica ritmica». Tali numeri «ci fanno
capire che ad oggi l'accesso al mondo dello sport sembrerebbe equo, ma allo
stesso tempo ci rendiamo conto come la nostra cultura ci porti ancora a delle scelte
che sono condizionate da stereotipi di genere e che quindi la parità, in realtà, non è
ancora assolutamente raggiunta», conclude Santoro.

