Ticino
Nel 2024 11 truffe del "falso nipote" per un "bottino" di 420'000 franchi
Redazione
26.03.2025 10:40

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I furti nelle abitazioni sono stati al centro di numerose inchieste lo scorso anno, mentre quelli di veicoli sono stati costituiti in massima parte da biciclette.
È in chiaroscuro il bilancio del 2024 della Sezione reati
contro il patrimonio (SRCP). Dopo gli anni della pandemia, questi reati sono infatti tornati a crescere. Tra le numerose inchieste del 2024 viene citata
quella riguardante i colpi nei negozi di telefonia all’interno dei centri
commerciali. Stando a quanto si legge in un comunicato, l’ondata ha avuto origine in Romandia e si è poi estesa all’intero
territorio nazionale, colpendo anche il Ticino. La banda di malviventi ha
utilizzato auto rubate o con targhe false per sfondare le porte in vetro degli
immobili, per poi forzare o infrangere i cassetti contenenti i telefoni
cellulari. In totale si contano oltre 25 colpi, di cui tre nel nostro cantone.
In questo ambito sono stati effettuati arresti in diverse regioni.
Furti nelle abitazioni...
Anche i furti nelle abitazioni sono stati al centro di
numerose inchieste. Una parte significativa di questi reati è stata perpetrata
da criminali itineranti provenienti principalmente dal Nord Italia o dall'Est
Europa. Una di queste bande ha colpito le case scalando muri e forzando infissi
di finestre e porte finestre, per poi scassinare o sottrarre casseforti. Dopo
aver individuato un veicolo sospetto con targhe clonate, il dispositivo di
ricerca ha permesso di intercettare gli autori a un posto di blocco. Durante la
perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti spray al pepe, walkie-talkie,
attrezzi da scasso, targhe false e refurtiva. In un altro caso un secondo
gruppo, utilizzando una fresa a tazza diamantata e un trapano elettrico, ha
creato un foro di nove centimetri nelle vetrine di una gioielleria, un'apertura
sufficiente per infilare la mano e sottrarre una ventina di orologi e gioielli.
L’inchiesta ha permesso di ricostruire gli spostamenti degli autori fino al
loro covo, un appartamento affittato tramite un portale online.
...e di veicoli
Passando ai furti di veicoli, calati dell’8% (1'056), questi
sono stati costituiti in massima parte da biciclette (367, - 19%) e da
biciclette elettriche (439, +5%). Il traffico di velocipedi rubati, messi sul
mercato principalmente all’estero, è un’attività redditizia e attrattiva a
causa della relativa facilità di rivendita della refurtiva. In questo ambito,
un componente di un gruppo operante in Ticino è stato arrestato, e un secondo
identificato, dopo l’ennesimo colpo con l’utilizzo di un furgone come ariete
per sfondare la vetrina di un rivenditore del Mendrisiotto. Per quanto riguarda
i furti di auto, lo scorso anno sono ulteriormente diminuiti e rimangono a
livelli contenuti (18 casi rispetto ai 35 del 2023), mentre più numerosi sono i
veicoli sottratti in Italia (60).
11 truffe del "falso nipote"
Le cosiddette truffe del falso nipote, con le sue numerose varianti,
hanno invece iniziato il 2024 in sordina grazie all’arresto, nella regione di
Poznan, di un’importante esponente di un’organizzazione criminale basata in
Polonia. Il tempo di riorganizzarsi e la banda ha ricominciato a operare
portando a termine 11 truffe per un importo complessivo di 420'000 franchi. Le
attività svolte in Ticino hanno portato all’arresto di sei autori (tre donne e tre
uomini), che si apprestavano a ritirare la refurtiva al domicilio delle anziane
vittime. I tentativi annunciati sono stati oltre 500. Grazie alla conferenza organizzata sotto l’egida
dell’Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto
(EUROPOL), tenutasi a Bellinzona il 25 settembre, sono stati allacciati
importanti contatti con diversi servizi di polizia in Germania, Polonia,
Repubblica Ceca, Slovacchia e Italia. Questo ha favorito in novembre una serie
di arresti (cinque persone) in Polonia, dove è stato localizzato il call center che
prendeva di mira il Ticino.
Rip deal e criptovalute
Come negli scorsi anni le operazioni di cambio fraudolente
(rip deal) hanno visto quali principali vittime cittadini svizzeri non
residenti in Ticino con refurtiva denaro contante, oro e orologi. Si segnala
un’indagine effettuata a seguito di una truffa avvenuta a Mendrisio, con
vittima una persona domiciliata a Zurigo a cui sono stati sottratti cinque
orologi Rolex per un valore di 100'000 franchi. All’inizio del 2024 è stata altresì registrata una serie di
furti con scasso ad apparecchi automatici utilizzati per l’acquisto di
criptovalute. Questi dispositivi, simili ai normali bancomat, sono sempre più
diffusi visto il crescente interesse. I criminali hanno utilizzato vari
attrezzi da scasso per forzarne l’involucro per rubare il denaro versato dai
clienti. L’indagine ha permesso di identificare i membri della banda e, nel
resto dell’anno, il fenomeno non si è ripresentato.

