Salari
Nessuna disparità nell’Amministrazione comunale di Lugano
Ginevra Benzi
07.10.2022 11:00

Foto: ©Gabriele Putzu
In base all’analisi svolta sui dipendenti nel 2022, è emerso che le donne guadagnano lo 0,9% in più rispetto agli uomini. Il Municipio: "Non vi è impatto di genere".
La Città di
Lugano ha svolto una verifica annuale della parità salariale per il 2022 con lo
scopo di monitorare regolarmente l’evoluzione dei dati, così come proporre
misure atte all’incremento della parità di genere. Se l’analisi svolta nel 2021
aveva mostrato una leggera differenza salariale (1,5%) a sfavore delle donne, questo
dato non era tuttavia "spiegabile sulla base di fattori legati al posto di
lavoro o alle caratteristiche individuali". Lo comunica il Municipio stesso, sottolineando che il motivo di questa differenza non giustificata è da ricondurre al metodo di
rilevamento, che includeva il personale appartenente a fasce salariali su cui il Municipio
non ha alcun margine di manovra in materia di politica retributiva. In queste
fasce rientrano di fatto i docenti e il personale di polizia uniformato, che vengono
inquadrati a livello cantonale. Per avere una visione completa della situazione,
il Municipio di Lugano ha svolto quindi analisi distinte e oggi ha emesso i risultati relativi unicamente all'Amministrazione comunale.
Le donne guadagnano lo 0,9% in più
L’analisi ha riguardato i 644 uomini e 424 donne retribuiti secondo il Regolamento organico comunale della Città di Lugano (sono dunque esclusi docenti e personale uniformato). Dai dati è emerso che il salario
medio di una donna è di 5'969 franchi rispetto ai 7'043 percepiti mediamente da
un collega uomo. La differenza di 1'074 franchi (-15,2%) è per lo più dovuta
alle indennità legate ai turni, effettuati specialmente dal personale maschile.
Inoltre, guardando oltre il salario medio, si sono analizzate anche le
caratteristiche individuali (es. età, sesso, anni di servizio e formazione) e
quelle relative al posto di lavoro (grado di occupazione, funzione, posizione
professionale); in base a queste si rileva che "non vi è alcun impatto di genere",
anzi: le donne guadagnano +0,9% rispetto ai colleghi uomini. Pertanto, è
possibile dire che "fra le donne e gli uomini dell’Amministrazione comunale non
c’è nessuna differenza salariale".
Iniziative a favore della parità
La Città, infine, sottolinea il suo impegno nel promuovere una serie di iniziative al fine di rafforzare la parità di genere all'interno dell'Amministrazione. Queste comprendono "un sistema di retribuzione trasparente, un
orario flessibile, telelavoro, part time, monitoraggio dell’accesso delle donne
a ruoli di responsabilità, una sensibilizzazione dei quadri nel processo di
reclutamento e distribuzione delle attività, dei programmi di sviluppo, un
modello di formazione attento al genere, un rafforzamento e valorizzazione
delle donne, un’analisi di conciliabilità vita-lavoro (2022-23), un progetto
pilota Diversità e Inclusione e l’evento Lugano al femminile". Dal 2016, la
Città ha inoltre aderito alla Carta per la parità salariale nel settore pubblico
in quanto “è responsabilità dell’ente pubblico contrastare ogni forma di discriminazione”.

