Circolazione
Pedaggio o vignetta "turistica": le soluzioni per le colonne al Gottardo
Redazione
05.06.2023 19:24

Pareri discordanti sulle proposte per alleggerire il traffico al Gottardo. Il presidente dei Verdi liberali ticinesi Stefano Dias: "Pensare a deduzioni per i pedaggi per i residenti". Il deputato Marco Romano (Il Centro): “Non si può ridurre l’attraversamento della Svizzera dividendola in due".
Un pedaggio per attraversare il Gottardo. C’è
chi parla di ritorno al Medioevo e chi sostiene sia la volta buona. Il tema è
tornato oggi sui banchi di Palazzo federale, ma rispetto a quando la questione
venne defenestrata le premesse sono diverse. A depositare una mozione infatti
sono stati un consigliere nazionale del Centro, uno dei Verdi liberali e uno del
PLR. Ed è proprio quest’ alleanza in campo borghese che, con il consenso della
sinistra, potrebbe raggiungere i numeri sufficienti alla svolta.
Di cosa si tratta
La proposta è di introdurre un sistema di
tariffazione flessibile per attraversare il tunnel in base al periodo: in alta
stagione costerà di più, in inverno di meno. Per evitare travasi, il pedaggio
sarebbe esteso anche al San Bernardino e una soluzione andrebbe trovata anche
per il passo, come spiega ai microfoni di Ticinonews Stefano Dias, presidente dei Verdi liberali del Ticino. "Avere poi 20 chilometri di colonna sul passo del Gottardo non sarebbe ideale", afferma Dias. "Dobbiamo anche tutelare le
montagne e i passi. Noi diamo comunque mandato al Consiglio federale di fare delle proposte e
di analizzare cosa sia possibile fare. Riteniamo molto importante iniziare
questo dibattito, perché se non cominciamo a discutere di trovare delle soluzioni, le cose potranno solo peggiorare". Inoltre, "si parla sempre di Gottardo, ma ricordiamo che colonne poi si spostano e arrivano
automaticamente nel Mendrisiotto, dove c’è un altro imbuto. L'intero Ticino è dunque coinvolto”.
Il parere di Romano
Parlando di Mendrisiotto, il consigliere nazionale centrista Marco
Romano abita nella regione e proprio oggi era presente a Berna. Per lui, il pedaggio è un’idea fuori luogo. “Non si può pensare di ridurre l’attraversamento della Svizzera dividendola in due e creando
una regione il cui accesso costa di più rispetto a quello verso le altre", afferma Romano. "Per fare un esempio, lo zurighese
si sposta senza problemi nei Grigioni anche quando c’è colonna. Secondo la proposta,
lo stesso zurighese per andare in Ticino dovrebbe pagare un prezzo maggiorato. Questo
non è assolutamente svizzero”. Secondo il deputato del centro, è alleggerendo il transito
su tutto l’asse autostradale da Basilea a Chiasso che si rivolve il problema e
qui la soluzione è una sola: si chiama vignetta. "Occorre
domandarsi se non sia il caso di fare una vignetta particolare per attraversa unicamente la
Svizzera con un mezzo maggiorato, proprio perché questa persona non esce dall’autostrada,
non consuma nulla e non genera valore aggiunto, bensì solo traffico
e quindi si crea un disincentivo", prosegue Romano. "Mi rendo conto che questo comporterebbe delle
discussioni con i Paesi attorno, ma preferisco discutere con gli Stati limitrofi, piuttosto
che avere un confronto tra le regioni in Svizzera e una regione che viene discriminata
nei collegamenti interni”.
Possibili sistemi di deduzione
Una vignetta turistica che secondo il
consigliere nazionale potrebbe costare anche 300 franchi. Per quanto riguarda i
rapporti con l’Unione europea, un pedaggio per l'uso delle infrastrutture
speciali alpine è consentito dagli accordi bilaterali, ma con un tetto massimo
di prezzo. E non ci possono essere discriminazioni: in concreto, uno svizzero
dovrebbe pagare come un olandese in transito. Per non far pesare il pedaggio
sui residenti di Ticino, Uri e Grigioni "si possono pensare delle
compensazioni, a livello di imposta di circolazione o di livello fiscale", riprende Dias. "Già
ora deduciamo i chilometri percorsi. Potremmo pensare di introdurre una deduzione
anche per i pedaggi". E per quanto riguarda i turisti che vengono in Ticino e
magari non vogliono pagare tale pedaggio "si potrebbero prevedere dei bonus o qualcosa
che venga speso sul territorio dei vari cantoni toccati", termina Dias.
Chiesa: "Gli svizzeri non vengano toccati dal pedaggio"
Nel frattempo, anche una mozione depositata dal consigliere agli Stati dell’Udc Marco Chiesa chiede che l'eventuale pedaggio autostradale alpino per l’attraversamento delle gallerie a intensa percorrenza non abbia nessun costo per le automobili immatricolate in Svizzera. “Il prezzo non potrà essere discriminatorio, ma dovrà essere prevista la compensazione dei costi per le vetture elvetiche”, si legge nel documento firmato da Chiesa.

