Limiti di velocità
Più zone 30 a Lugano, "ma non su tutta la Città"
Daniele Coroneo
27.12.2022 08:51

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti e Ticinonews
L'Unione delle città svizzere propone il 30 km/h come norma nei centri urbani per combattere il rumore. A Lugano nuove zone 30 sono allo studio, "ma non in tutta la città potrà vigere questo limite".
Si sa: in Ticino quello del traffico è un tema divisivo. Una recente proposta è destinata a costituire un nuovo punto di discussione. In una presa di posizione degli scorsi giorni, l’Unione delle città svizzere ha suggerito di fare del 30 km/h la velocità norma nei centri urbani. Secondo
l’associazione si tratta di una misura “efficace e di facile attuazione” per combattere il
rumore. Al volante, però, molti storcono il naso. "Noi siamo scettici", commenta a Ticinonews il presidente del Fronte Automobilisti Ticino, Andrea Censi. "Una riduzione del limite a 30 km/h può essere adatta su alcuni tratti stradali a vocazione pedonale, ma non di certo in maniera generalizzata". Anche perché secondo Censi la misura avrebbe un impatto "pure sul trasporto pubblico. Non quindi solo sugli automobilisti, come forse sperato da alcune aree politiche".
Proposta ideologica?
A questo proposito per Censi, che è pure granconsigliere leghista, quella dell’Unione delle città svizzere è una proposta velata di ideologia. "Non è mistero che gran parte delle città svizzere sia a traino rossoverde".
Lugano verso più zone 30...
Resta comunque il tema dell’inquinamento fonico. Per l’Unione delle città il rumore eccessivo, di cui il traffico è la prima fonte, è causa di problemi di salute ed economici, con la perdita di valore degli immobili più esposti. Nel
novembre 2021 uno studio della Banca cantonale di Zurigo evidenziava come
Lugano fosse la seconda città più rumorosa della Svizzera. La Città è all'opera per ridurre l'impatto fonico del traffico, "come abbiamo spiegato in marzo in una risposta a un'interrogazione sul tema di Lorenzo Pianezzi", spiega Filippo Lombardi. Le soluzioni sono principalmente due: "La posa di asfalto fonoassorbente, per la quale anche il Cantone sta facendo la sua parte, e l'aumento delle zone 30. Su quest'ultimo punto, un messaggio municipale giungerà nei prossimi mesi".
...ma non dappertutto
Lugano è un membro attivo dell'Unione delle città svizzere. A rappresentare la città sul Ceresio in seno all'associazione è lo stesso Lombardi, che però mette in chiaro che non su tutte le strade luganesi la velocità massima sarà di 30 km/h. "No, non tutta Lugano potrà essere zona 30", dichiara il capodicastero Sviluppo territoriale. "Ci sono delle strade di scorrimento dove i limiti di velocità attuali devono essere mantenuti". Il lungolago, comunque, dovrebbe essere destinato a rimanere zona 30. "L'esperienza di questi primi due anni di lungolago a 30 all'ora è estremamente positiva. Su quest'arteria il volume di traffico è leggermente diminuito, mentre è decisamente aumentato il confort della popolazione".
Svizzeri contrari
Su un limite generalizzato di 30 km/h nelle località gli svizzeri si sono già espressi. Lo hanno fatto nel marzo 2001, nell'ambito del voto di un'iniziativa popolare sul tema. La proposta è stata sonoramente respinta dal 79,7% del popolo e da tutti i Cantoni. La popolazione sembra comunque essere ancora scettica. Un sondaggio commissionato dal Tcs e uscito lo scorso gennaio mostra come il 68% degli svizzeri sia contrario a un 30 km/h generalizzato nei paesi. In quell'occasione Tcs, Usam, Servizio informazioni per il trasporto pubblico (Litra) e Federazione svizzera dei pompieri (Fsp) avevano manifestato la loro contrarietà nei confronti di uno scenario di questo tipo. Dallo stesso rilevamento è emerso che il 73% della popolazione vuole che il 30 all’ora si applichi unicamente alle strade di interesse locale, come nei quartieri residenziali. "Prima di compiere una mossa del genere - conclude Andrea Censi - sarà d'obbligo tenere conto della volontà popolare".

