Ticino
Quattro presidenti di partito uniti per le coperture autostradali: "Serve una pianificazione"
Redazione
07.07.2025 10:33

Foto: ©Fiorenzo Maffi
Una mozione interpartitica elaborata da Alessandro Speziali, Fiorenzo Dadò, Laura Riget e Alesandro Mazzoleni chiede al Cantone di approfondire la possibilità di un progetto in tal senso. Le coperture sarebbero destinate alle regioni del Sottoceneri.
Approfondire uno studio di fattibilità per la copertura dell’autostrada A2 nei tratti critici del Mendrisiotto (ad esempio Coldrerio–Chiasso, Novazzano, Balerna e Bissone-Mendrisio) e nelle aree più compromesse del Luganese (come Bissone–Melide–Paradiso), valutando per ciascuna tratta i benefici attesi in termini di riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico, miglioramento dell’accessibilità e ricucitura urbana, nonché possibilità di recupero di aree verdi e spazi pubblici. È quanto chiede una mozione presentata al Consiglio di Stato dai presidenti di PLR, Centro e PS - Alessandro Speziali, Fiorenzo Dadò e Laura RIget - e dal vicecoordinatore della Lega dei Ticinesi, Alessandro Mazzoleni. L'obiettivo dell'atto parlamentare è di "dotare il Cantone di una visione strategica concreta e basata su dati aggiornati”.
Fonti di finanziamento
I mozionanti chiedono altresì al Governo cantonale di tenere in considerazione nelle
valutazioni globali anche i progetti
già discussi dai Comuni con USTRA e con il Cantone, verificando il loro stato
attuale "e valutando in che modo possano essere integrati nello studio, chiarendo che destino potrebbero avere all’interno di una visione complessiva e
coordinata". In particolare, si raccomanda di integrare le esperienze e i
risultati raggiunti dal Progetto Alto Vedeggio (PAV), "che ha dimostrato la fattibilità tecnica e la
sostenibilità economica di interventi di copertura autostradale, nonché le potenzialità
di recupero territoriale e ambientale". Infine, si invita l'Esecutivo ad analizzare le possibili fonti e modelli di finanziamento, con particolare attenzione alla quota
di partecipazione della Confederazione, al
coinvolgimento di enti locali e privati e alle
eventuali sinergie con materiali di scavo o progetti già previsti sul
territorio.

