Ticino
Riapertura della canna est del Gottardo, “siamo soddisfatti”
Redazione
23.08.2023 21:49

Il bilancio del primo giorno di ripresa del traffico merci attraverso la canna non danneggiata del San Gottardo è positivo.
Come
previsto, dopo 13 giorni di completa chiusura, alla mezzanotte di martedì
su mercoledì la canna est della galleria di base del San Gottardo è stata riaperta ai treni merci dopo il deragliamento dello scorso 10
agosto. Il bilancio di questa prima giornata è positivo. “È andata bene, siamo
soddisfatti”, conferma a Ticinonews Patrick Walser, portavoce delle FFS. “Calcoliamo
che entro fine giornata saranno circolati circa 75 treni merci”.
La situazione per i passeggeri
Per
il traffico passeggeri, come è noto, bisognerà invece aspettare ancora. Da
domani, tuttavia, verranno attuati alcuni piccoli accorgimenti. “Il traffico
passeggeri è dirottato sulla linea panoramica con un tempo di percorrenza di sessanta
minuti in più, ma da domani i convogli saranno allungati e ci sarà quindi
realmente il massimo della capacità dei posti a sedere su questa tratta”,
spiega Walser. Inoltre “saranno messi in offerta più biglietti risparmio e più
carte giornaliere risparmio per la clientela, in modo da andare incontro alla
gente il più possibile”. Dal 10 settembre verrà anche anticipato di un’ora l'AG
night, per il quale al momento non sono però previste delle riduzioni.
“Stiamo valutando un possibile adattamento del concetto di sicurezza”
L'industria
del trasporto merci vuole avere la priorità su quello passeggeri. Da parte sua il
“ministro” dei trasporti Albert Rösti ha detto che per garantire la sicurezza
dei viaggiatori non escluderebbe la ripresa solo alla fine dell'anno. quando
poi la galleria sarà attiva. “È chiaro che è un equilibrio delicato e
importante. Ricordiamo che la galleria di base è stata voluta dal popolo svizzero
per trasportare le merci dalla strada alla rotaia, ma questo non vuol dire che
i passeggieri non abbiano la loro importanza, anzi”, precisa Walser. “Stiamo
valutando insieme se sia possibile questo adattamento del concetto di sicurezza,
di modo che anche il traffico passeggiero possa riprendere a circolare almeno
in parte, ma allo stato attuale non abbiamo ancora informazioni in merito”.

