Airolo
Secondo tunnel del Gottardo, “quali misure per controllare le emissioni di polveri del cantiere?
Redazione
31.01.2025 11:16

Foto: ©Gabriele Putzu
Il gruppo Lega-Udc-Indipendenti Airolo riporta al Municipio le preoccupazioni della popolazione. "L'Esecutivo è a conoscenza di eventuali superamenti dei limiti di legge riguardanti l’inquinamento luminoso e fonico?"
I lavori per la realizzazione del secondo tubo della
galleria del San Gottardo, avviati nel 2020, proseguono con una forte intensità
e comportano attività ad alto impatto ambientale. Tali attività, si legge in un’interpellanza
inoltrata dai consiglieri comunali del gruppo Lega-Udc-Indipendenti Airolo,
generano preoccupazioni per la popolazione residente, “sia in termini di salute
pubblica sia di qualità della vita”,
Le preoccupazioni
La salute pubblica e la tutela ambientale “devono essere
priorità fondamentali per il nostro Comune”, scrivono gli interpellanti. “È indispensabile
garantire che le attività di cantiere rispettino le normative vigenti,
adottando ogni misura necessaria per minimizzare gli impatti negativi”. L’inquinamento
luminoso “è particolarmente presente nella zona del portale sud della galleria,
mentre le polveri generate dal cantiere nella deponia di Stalvedro”. Il 14
febbraio, viene ricordato, inizierà la fase più intensa del
cantiere, con l’avvio dello scavo principale tramite la fresa e la
movimentazione del materiale di scavo con i nastri trasportatori. Il rischio di
aumento di polveri e rumore “è ipotizzabile”.
Le domande
Si chiede quindi al Municipio quali misure sono state
adottate per monitorare e controllare le emissioni di polveri derivanti dalle
attività del cantiere e se sono stati effettuati rilevamenti periodici sulla
qualità dell’aria nelle zone adiacenti al cantiere. In caso affermativo, “quali
sono i risultati ottenuti finora?” Gli interpellanti vogliono anche sapere quali
accorgimenti sono stati implementati per limitare l’inquinamento luminoso
durante le ore notturne, al fine di ridurre il disturbo per la popolazione
locale e la fauna selvatica.
"Interventi per mitigare gli impatti ambientali?"
Viene anche domandato al Municipio se è a conoscenza di
eventuali superamenti dei limiti di legge riguardanti le emissioni di polveri e
l’inquinamento luminoso e fonico imputabili al cantiere e se sono previsti
ulteriori interventi o misure correttive per mitigare gli impatti ambientali e
garantire il rispetto degli standard normativi nella fase più intensa del
cantiere. Per concludere, “in che modo il Municipio sta informando la
popolazione di Airolo sulle attività del cantiere e sui relativi impatti
ambientali? Sono previste iniziative di comunicazione o consultazione pubblica
al riguardo? In che modo la direzione lavori e USTRA collaborano sugli aspetti
sollevati?”

