Ticino
Tilo, 20 anni tra successi e sfide, Zali: "L'obiettivo è aumentare le frequenze"
Redazione
05.12.2024 18:44

Dopo il record di passeggeri nel 2024, si guarda ai traguardi da raggiungere in futuro. Il direttore del DT: "Sul territorio cantonale i 15 minuti sono un intento concreto".
Oltre 24 milioni di passeggeri trasportati quest'anno.
Non potevano essere lanciati meglio i festeggiamenti per i 20 anni di attività
che Tilo raggiungerà nel 2025. "Siamo diventati a tutti gli effetti
adulti", ha scherzato oggi alla stazione di Bellinzona il presidente del CdA, Marco Piuri. ”Quella di Tilo è un'esperienza positiva da molti unti di
vista. Anzitutto, risponde a un bisogno: la domanda di mobilità, in particolare
transfrontaliera, sta crescendo. E noi siamo lì per rispondere". Si tratta anche di una storia
di collaborazione. "Quando fra aziende, istituzioni e persone si collabora i risultati si vedono. Questi 20 anni ci consentono di guardare ai prossimi, pronti ad
affrontare le sfide che ci attendono”.
Gli obiettivi
Sfide per le quali i committenti sono pronti a investire:
oggi sono stati ricordati ad esempio i nuovi treni che arriveranno nei prossimi
anni, tre finanziati dal Ticino e altri sette dalla Lombardia. "Gli obiettivi
strategici sono di crescere ancora", spiega ai microfoni di Ticinonews il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali. "Parliamo anzitutto di aumento delle frequenze. Sul territorio
cantonale i 15 minuti sono un obiettivo concreto, ma ci riferiamo anche all'estensione della
rete, che potrebbe consentire a potenziali operatori
transfrontalieri di utilizzare il treno provenendo da ancora più lontano”.
Un mezzo estremamente utilizzato
Spina dorsale del trasporto pubblico in Ticino, negli
ultimi anni Tilo ha visto aumentare anche i passeggeri transfrontalieri. “È evidente che il treno è un mezzo molto utilizzato e, in particolare, possiamo definirlo il mezzo più sostenibile che esista", afferma l'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia Franco Lucente. "Se
vogliamo quindi offrire un servizio efficiente, dobbiamo investire molto sul sistema
ferroviario, anche per far proseguire questo rapporto Ticino-Lombardia”.
I recenti disagi
Una storia di successo, dunque, che ha avuto però anche momenti
difficili. Basti pensare ai recenti disagi vissuti dai passeggeri sfollati
nella galleria di base del Ceneri o quelli rimasti bloccati per ore appena
fuori dalla stazione di Milano Centrale. “Nella vita si impara dagli errori", commenta ancora Piuri. Occorre anzitutto riconoscere lo sbaglio,
porre delle scuse e ripartire". Il servizio ferroviario "è complesso e complicato, perché vi è l’interazione
fra diversi soggetti. Gli errori si riducono se si diventa più bravi a comunicare
tra i diversi soggetti”, conclude il presidente del Cda di Tilo.

