Luganese
Tram-treno, RailValley: “Il progetto come è stato concepito si può considerare fallito”
Redazione
02.04.2025 10:58

L’associazione, preoccupata dagli ultimi sviluppi concernenti la costruzione dell'opera, invita a prendere in considerazione la possibilità di realizzare la tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio sfruttando il sedime dello scalo merci di Lugano-Vedeggio.
Il ritardo e l’aumento dei costi della tratta tram-treno
Lugano–Manno “preoccupano profondamente” l’associazione RailValley, che giudica
la spesa di 700 milioni di cui si parla adesso “ingiustificabile per
quattro fermate tra Bioggio e Manno e una galleria che entra in concorrenza con
l’attuale linea di collina”. Il rapporto costo/benefici “è insostenibile” e il
progetto, per come è stato concepito, “può ormai essere considerato fallito”. RailValley “non vuole che l’attuale superamento dei costi diventi la tomba del
progetto tram-treno, come già accaduto per la circonvallazione Bioggio-Agno” e propone dunque degli adeguamenti per l'opera.
La proposta
L’associazione invita a prendere in considerazione
la realizzazione della tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio sfruttando il
sedime dello scalo merci di Lugano-Vedeggio. Una soluzione “che offre numerosi
vantaggi: riduce i conflitti con la viabilità stradale, è tecnicamente più
semplice, comporta costi nettamente inferiori e, grazie al collegamento con
l’attuale linea di collina, può essere sviluppata in modo indipendente e prima
della realizzazione della galleria Bioggio-Lugano”. Inoltre, aggiunge
RailValley, la scelta di questo tracciato non limita le prospettive di sviluppo
future. Al contrario “consente un’estensione della linea da Manno fino a
Taverne-Torricella, utilizzando il binario industriale esistente”.
Il progetto nel dettaglio
La proposta di RailValley consiste nel mantenere
la fermata Bioggio-Molinazzo invece di spostarla a Cavezzolo, lasciare la linea
in collina e rimandare la costruzione della galleria che porta al centro di
Lugano. Questa “potrà essere progettata e realizzata in un secondo momento,
nell’ambito del completamento della rete tram-treno, includendo anche l’asta
Cornaredo-Pian Scairolo”. Infine, si parla di realizzare la tratta del
tram-treno a partire da Bioggio-Molinazzo, costeggiando il riale Barboi, per
poi proseguire verso lo scalo merci di Lugano-Vedeggio, utilizzando il sedime
di FFS-Cargo, e continuare fino a Manno-Suglio.
Perché questa variante
Tra i vantaggi della proposta si cita il fatto che la
tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio, realizzata sfruttando i sedimi dello
scalo merci, “potrà essere costruita con un investimento di circa 200 milioni
di franchi”. I lavori, inoltre, “potranno iniziare con quattro anni di
anticipo, poiché la realizzazione non dipende dalla galleria Bioggio–Lugano
centro”. L’associazione puntualizza anche che la progettazione di questa tratta
“risulta semplice, poiché presenta una lunghezza equivalente a quella già
pianificata. Richiede un solo sottopassaggio stradale (via Lugano) e consente
di evitare molte espropriazioni onerose".
"Avviare lo studio"
Indipendentemente dalle riflessioni e discussioni che si
vorranno ancora portare avanti sul progetto attuale, RailValley ritiene
necessario procedere con lo sviluppo di un’alternativa, avviando sin da subito
lo studio e la progettazione della tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio. Non appena il
tracciato sarà approvato, “sarà possibile dare inizio ai lavori di
realizzazione utilizzando i crediti già stanziati”.

