Il dato
Veicoli in ingresso in Ticino: i pendolari la fanno ancora da padrone
Redazione
26.05.2025 18:31

Foto: © Dipartimento del territorio
Lo riferisce il Dipartimento del territorio citando un'indagine realizzata presso i 21 valichi di maggior rilievo del cantone. Le destinazioni più "gettonate" sono il Mendrisiotto e il Luganese.
La categoria dei pendolari - comprendente sia i lavoratori
che gli studenti - continua a rappresentare la quota maggiore dei transiti in
ingresso in Ticino, attestandosi al 65% del totale. Le principali aree di
provenienza sono la Provincia di Como (46%) e quella di Varese (41%),
mentre le destinazioni prevalenti risultano essere il Mendrisiotto (47%) e il
Luganese (41%). È quanto emerge dall’inchiesta sulla mobilità transfrontaliera
2024 condotta nell’autunno scorso. L’indagine, riferisce il Dipartimento del
territorio, è stata realizzata presso i 21 valichi di maggior rilievo del cantone.
Alcuni dati
Il 67% dei pendolari, si legge in una nota stampa
del DT, dispone inoltre di un parcheggio gratuito a destinazione; il 50%
dichiara di non avere alternative all’utilizzo dell’automobile, mentre il 23%
la predilige per ragioni di maggior comfort. Il grado di occupazione dei veicoli
ha registrato un modesto incremento, passando da 1,21 a 1,29 rispetto
all’inchiesta precedente.
Poco utilizzato il telelavoro
Rispetto all’edizione precedente del 2021, per i
lavoratori pendolari sono stati ottenuti dati più approfonditi sulla
percentuale di impiego e sulla possibilità di ricorrere al telelavoro. Si
evidenzia, ad esempio, che oltre il 70% dei pendolari diretti in Ticino e nel
Grigioni italiano è impiegato oltre il 90%, mentre soltanto il 10% di essi
beneficia del telelavoro e per la maggioranza di essi (88%) tale modalità è
utilizzata al massimo un giorno a settimana.

