Immobili
“C’è chi l’anno prossimo non potrà più pagare l’affitto”
Redazione
01.12.2022 12:47

Foto: © Chiara Zocchetti / Wikipedia
Dal 2005 a oggi le pigioni sono aumentate del 22%, mostrano i dati dell’Ufficio federale di statistica. Il presidente dell’Associazione Svizzera Inquilini: “Purtroppo alcuni locatori si concentrano sui redditi e questo porta ad un rincaro delle pigioni”.
In 17 anni
gli affitti in Svizzera sono aumentati del 22%. È quanto emerge dai dati
pubblicati oggi dall’Ufficio Federale. Va detto che, a fronte dell’aumento superiore a
un quinto per le pigioni, l’incremento generale dei prezzi è rimasto sotto al
7%. E per il 2023 gli esperti prevedono un aumento
ancora più marcato, visti i vari sviluppi negativi del mercato degli alloggi in
locazione. "Per gli
inquilini, questo significa che le pigioni pesano in modo sproporzionato sul
reddito”, ha commentato Carlo Sommaruga, presidente dell’Associazione Svizzera
Inquilini (ASI). “Per le famiglie a basso reddito, in particolare si sono
raggiunti i limiti della sopportazione. Temiamo che l'anno prossimo ci saranno
disdette di contratti di locazione perché alcune famiglie, senza alcuna colpa,
non saranno più in grado di pagare la pigione a fronte dell'aumento dei costi.”
La crisi energetica e le sue conseguenze
“L’aumento dei
prezzi delle pigioni”, spiega Sommaruga, “è una costante e probabilmente si
accentuerà in futuro vista l’esplosione dei costi d'energia, della diminuzione del numero di
abitazioni sfitte e dell'evoluzione prevista del tasso di interesse di riferimento
applicabile alle pigioni".
Il ruolo dei soldi
L’anno prossimo c’è
chi potrebbe avere problemi a pagare l’affitto e trovare alloggi a prezzi
accessibili, scrive l’ASI, sta diventando sempre più difficile. “Purtroppo,
alcuni proprietari e locatori, soprattutto le grandi società immobiliari, si
concentrano su redditi elevati. Di conseguenza, i prezzi delle pigioni stanno
aumentando ancora di più", ha commentato Carlo Sommaruga.
Le richieste dell’ASI
Di fronte all'aumento delle pigioni, l’Associazione Svizzera Inquilini chiede
un migliore controllo dei redditi nel diritto di locazione. L'associazione
accoglie inoltre con favore la presentazione di una serie di mozioni volte a
migliorare la tutela degli inquilini contro il massiccio aumento dei prezzi
dell'energia.

