Gilles Marchand
"Col canone a 200 franchi tagli ai programmi e perdita di posti"
Keystone-ats
21.01.2023 14:28

Foto: ©Gabriele Putzu
Il direttore generale della SSR avverte sulle conseguenze di un'approvazione dell'iniziativa "200 franchi bastano".
Il direttore generale della SSR Gilles Marchand si batte contro l'iniziativa che vuole ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi e avverte: se venisse approvata, il budget della SSR verrebbe dimezzato. "Ci sarebbe anche una grande perdita di posti di lavoro", dichiara Marchand in un'intervista pubblicata oggi da Le Temps.
"Brutale e radicale"
Sebbene il testo sia meno completo dell'iniziativa "No Billag", che è stata chiaramente respinta nel 2018, è comunque "brutale e radicale", afferma Gilles Marchand. In caso di vittoria, il budget della SSR verrebbe dimezzato a una cifra tra i 700 e i 750 milioni di franchi.
Tagli ai programmi, sport incluso
In Svizzera romanda l'azienda si vedrebbe ad esempio costretta a sacrificare una delle due sedi di Ginevra e Losanna. I programmi, in particolare quelli sportivi, musicali e di fiction, sarebbero inoltre fortemente limitati.
L'iniziativa
Lanciata l'anno scorso dall'UDC, dall'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e dai Giovani PLR, l'iniziativa "200 franchi bastano" mira a ridurre il canone Serafe per la radio e la televisione da 335 a 200 franchi all'anno. Le ditte risulterebbero inoltre esonerate.

