
Leone XIV "domina" le prime pagine della stampa internazionale
Molti quotidiani hanno scelto di dedicare le loro prime pagine al Pontefice neoeletto. Diversi hanno riportato il termine "pace, utilizzato più volte da Prevost nel suo discorso.

Molti quotidiani hanno scelto di dedicare le loro prime pagine al Pontefice neoeletto. Diversi hanno riportato il termine "pace, utilizzato più volte da Prevost nel suo discorso.

La classifica mondiale stilata da Reporter senza frontiere piazza la Confederazione in nona posizione. Bianchi (Syndicom): "Non possiamo dire che in Svizzera la stampa non è libera nel suo complesso, ma è una libertà che si sta erodendo".

L'impresa mediatica argoviese è ritornata in cifre nere, la società zurighese ha aumentato le entrate del 2% a 114,9 milioni di franchi, compensando la contrazione del mercato pubblicitario.

Una mozione interpartitica chiede al Consiglio di Stato di elaborare un progetto in tal senso. "I ragazzi utilizzano raramente fonti di informazione".

Il dossier è ora pronto per le votazioni finali. Gli importi messi a disposizione inizialmente vanno però rivisti al ribasso: da 45 a 40 milioni.

Toccata e fuga nelle redazioni di cinque periodici ticinesi che persistono nel proporre le piccole-grandi storie della vita quotidiana su carta, ma che interagiscono con il web.

Il Consiglio federale ha fissato a 28 centesimi per copia la riduzione per la distribuzione regolare. Nel 2024 era di 25 centesimi.

La causa è da ricercare nel continuo calo del fatturato. Nella prima metà dell'anno è stata già registrata una perdita di 6,9 milioni di franchi.

Secondo la consigliera federale, la fiducia nei media è minata dalle reti sociali o dai cosiddetti media alternativi, che insinuano a seconda dei casi una loro cospirazione, la venalità dei giornalisti o l'influenza dei governi sulla professione.

Malgrado il miglioramento, il livello della libertà di stampa in Svizzera non è tornato al livello del 2021. Uno dei motivi è legato al divieto di pubblicare una notizia nel caso qualcuno ritenga di poterne subire uno svantaggio, ancor prima del confronto in un'aula di tribunale.

Frida Andreotti, direttrice della Divisione della giustizia, illustra i motivi che rendono necessario l’adeguamento degli spazi della Stampa.

La maggioranza della Commissione ritiene che il contributo sia "irrinunciabile per garantire la continuità dei quotidiani regionali".

La Commissione federale dei media (COFEM) ritiene "che tutti i media privati, indipendentemente dal canale di diffusione o dal genere, dovrebbero poter beneficiare di sussidi, a condizione che il loro contenuto giornalistico si rivolga a un ampio pubblico e si impegnino volontariamente a rispettare l'autoregolamentazione del settore".

Più della metà si trova in Cina, Birmania, Iran, Vietnam e Bierolussia. In crescita è anche il numero dei reporter uccisi, soprattutto a causa della guerra in Ucraina.