
Industrie elvetiche ancora scettiche in ottobre
I risultati dello scorso mese confermano le previsioni degli specialisti contattati dall'agenzia finanziaria AWP, che parlavano di una forchetta fra 47 e 50 punti.

I risultati dello scorso mese confermano le previsioni degli specialisti contattati dall'agenzia finanziaria AWP, che parlavano di una forchetta fra 47 e 50 punti.

"Non è vero che Swatch sta cancellando discretamente impieghi e la strategia del gruppo è buona, malgrado quanto dica la Neue Zürcher Zeitung (NZZ), che agisce peraltro in malafede", lo afferma il Ceo Nick Hayek,

L'indagine dell'Ufficio federale di statistica (UST) ha preso in esame i dati da 4'500 stabilimenti scoprendo che, nel primo trimestre, il fatturato delle aziende attive nel ramo è sceso - su base annua - dello 0,8%, mentre la produzione ha subito un calo del 3,3%.

Gli ordini in entrata sono in calo da tempo, e la valuta elvetica rende ancora più difficile l'esportazione di beni.

I recenti aumenti dei tassi d'interesse e quelli ancora prevedibili da parte delle principali banche centrali potrebbero frenare ulteriormente l'economia e quindi la domanda di prodotti dell'industria tecnologica svizzera.

L'obiettivo "è quello di avvicinarsi o raggiungere, in aggregato, almeno il 40% del fabbisogno annuale di diffusione di tecnologie a zero emissioni prodotte nell'Ue entro il 2030".

Oliviero Pesenti, presidente dell'Associazione industrie ticinesi, commenta la situazione attuale. “Ci sono problemi che creano instabilità”.

Sono le proposte avanzate dalle aziende ticinesi al Consiglio federale, al quale chiedono aiuti concreti di fronte al continuo aumento dei costi dell’energia e al rischio di una penuria invernale.

Il comparto di AET a Bodio si prepara a cambiare volto. Il progetto vincitore per la riqualifica dell’area attorno allo storico impianto della Biaschina è stato presentato. Obiettivo: promuovere la formazione industriale creando anche nuove offerte.