
Francia, continua la protesta degli agricoltori contro il trattato Mercosur
Bloccato stamattina un deposito petrolifero a La Rochelle, sulla costa occidentale della Francia, e dei silos di grano a Bayonne, nel sud-ovest

Bloccato stamattina un deposito petrolifero a La Rochelle, sulla costa occidentale della Francia, e dei silos di grano a Bayonne, nel sud-ovest

È la richiesta dei deputati in Gran Consiglio Massimiliano Ay e Lea Ferrari del Partito Comunista in una lettera indirizzata a Astrid Epiney, rettrice dell’Università di Friburgo.

I protestanti non hanno rispettato gli ultimatum fissati da entrambi gli atenei, secondo cui avrebbero dovuto sgomberare gli spazi occupati rispettivamente entro le 12:00 nella città federale ed entro le 20:00 per la città di confine.

A partire da mezzogiorno alcune decine di studenti hanno dato vita a un sit-in di protesta nel Lichthof, l'atrio dell'edificio principale. Intimati dall'ateneo verso le 17 hanno sgomberato il palazzo.

I pubblici ministeri svedesi hanno accusato l'attivista climatica di aver ignorato gli ordini della polizia di abbandonare due manifestazioni sul clima che bloccavano il Parlamento a marzo.

Cinque esperti delle Nazioni Unite hanno scritto una lettera alle autorità federali in cui comunicano i loro dubbi sul perseguimento di attivisti per il clima arrestati mentre protestavano in manifestazioni non autorizzate.

Le proteste degli agricoltori che dilagano in Europa hanno raggiunto anche la Spagna.

Intervista a Lisa Boscolo, del Collettivo per lo sciopero femminista, in vista della manifestazione del 14 giugno.

Stando al sito ufficiale del movimento, le manifestazioni di oggi si terranno ad Aarau, Berna, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, Sion, San Gallo e Zurigo.

L'area ormai disabitata - gli ultimi abitanti sono andati via l'anno scorso - è occupata dai manifestanti che da giorni si confrontano con le forze dell'ordine.

La Rete in Difesa delle Pensioni ErreDiPi ha organizzato una manifestazione davanti a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona per ribadire il proprio malcontento sul taglio delle pensioni dei dipendenti cantonali. Interrotti per oltre un'ora i lavori parlamentari.

È la conclusione a cui sono giunti i massimi funzionari sanitari cinesi, i quali si sono impegnati a rettificare le misure di contenimento della pandemia. Obiettivo: "rispondere e risolvere le ragionevoli richieste delle masse".

Il corteo è partito dal palazzo del governo e si è diretto al tribunale di Stoccolma. L'organizzazione ambientalista Aurora ha raccolto 636 firme e fanno causa allo stato citando la convenzione europea per i diritti umani.

Un video mostra centinaia di persone per le strade con funzionari impegnati con un altoparlante "a invitare alla calma e a tornare indietro".

Lo sciopero della fame dei giovani afghani a Chiasso ha attirato l'attenzione del collettivo R-esistiamo, che ha indetto un presidio per domani sera davanti a Palazzo delle Orsoline.

L’impianto situato nel Canton Neuchâtel è l’unico in Svizzera che trasforma il petrolio greggio in combustibili. Gli attivisti vorrebbero protestare contro le importazioni di petrolio che provengono dallo sfruttamento coloniale.