
La nomina dei magistrati regala delle sorprese
La maggioranza del Gran Consiglio non segue le indicazioni della Commissione della gestione, sconfessata in due occasioni

La maggioranza del Gran Consiglio non segue le indicazioni della Commissione della gestione, sconfessata in due occasioni

Il Consiglio di Stato ha approvato gli scenari identificati dal Comitato guida, così come ulteriori possibilità individuate a livello cantonale, affidando gli approfondimenti e le valutazioni di dettaglio.

La Commissione giustizia e diritti sta intanto preparando il concorso per la successione di Mauro Ermani. Il presidente Dadò: "Lo apriremo tra oggi e domani. Nessun giudice del Tribunale d'appello ha esercitato il diritto di opzione, dunque il posto al momento è vacante".

Gli spazi suggeriti dall'imprenditore Alessandro Lettieri sono il comparto Leon d’Oro e Villa Beatrice (chiamata anche Villa Antognini) a Bellinzona, e l’ex vice Consolato d’Italia a Locarno.

Per il presidente della Commissione della Gestione, l'idea presentata dal Consiglio di Stato è ancora tutta da approfondire, soprattutto per le esigenze lavorative. “Bisognerà capire come incrociare la disponibilità di spazi con le esigenze dei processi di lavoro".

L’apposita sottocommissione del Gran Consiglio ha elaborato le sue proposte: tra queste un codice etico per il tribunale penale cantonale e la reintroduzione della figura del sostituto procuratore pubblico.

Lo ha chiarito il Consiglio della magistratura, che ha confermato l'apertura di tre procedure disciplinari. Accolta con favore la decisione di disporre due differenti collocazioni all'interno del Palazzo di giustizia dei giudici coinvolti e dei rispettivi collaboratori.

Lavorerà eccezionalmente anche durante l’estate. Dadò: "L’obiettivo è di arrivare per la fine dell’anno con delle proposte puntuali per cercare di risolvere alcune situazioni emerse che devono essere sistemate in tempi celeri”.

Il comitato a sostegno dell'acquisto dello stabile ha illustrato oggi le proprie ragioni. Ferrara: "Basta sprecare i soldi dei ticinesi in affitti e in riparazioni per mettere cerotti".

Il rendiconto annuale evidenzia una serie di criticità, molte delle quali erano già state sollevate in precedenza.

L'organo amministrativo è d'accordo con la polizia sul divieto di contatto. La ragazza non voleva più avere rapporti con la donna ma questa non l'ha accettato, contattandola regolarmente.

La 68enne è stata riconosciuta dal Tribunale distrettuale di Winterthur (ZH) colpevole di maltrattamento animale: aveva legato il suo bovaro svizzero al retro dell'auto ed era partita, questo perché l'animale non voleva salire sul veicolo.

Norbert Brunner era stato accusato di aver alterato personalmente la sentenza in una controversia ereditaria. Perciò era stato nominato un pubblico ministero straordinario per indagare sulla possibile falsificazione di documenti d'ufficio.

La dimostrazione organizzata dal collettivo T'aspetto fuori per giovedì 4 aprile prevede di depositare delle sveglie al pretorio di Lugano: "La giustizia ticinese sembra la bella addormentata nel bosco".

Una petizione firmata da Roberta Soldati e Marco Noi vuole allineare la prassi di nomina dei magistrati ticinesi a quella federale, chiedendo anche più spazio a coloro che non si riconoscono in nessun partito.

I giudici svizzeri stimano che l'intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata per il loro lavoro a medio e lungo termine. Ad oggi la tecnologia può però contribuire solo in maniera limitata.

Il progetto ha ancora una possibilità, ma dovrà attendere ancora ancora per conoscere il proprio destino. Bignasca (Lega): “È importante che i cittadini possano esprimersi sulla questione”. Durisch (PS): “Abbiamo chiesto tempo almeno fino a settembre”.