
Il Lugano doma lo Zugo trascinato dalla sua super linea
I gol di Fazzini, Sanford e Canonica compensano le mancanze del power-play: alla OYM Hall finisce 3-2 per i bianconeri

I gol di Fazzini, Sanford e Canonica compensano le mancanze del power-play: alla OYM Hall finisce 3-2 per i bianconeri

Nicola Pini commenta l'ultima partita disputata dai ragazzi dei GDT Bellinzona Snakes: "Grande ritmo, oggi abbiamo giocato molto bene. Ogni tanto riusciamo a fare dei risultati positivi, altre volte le prestazioni sono buone, ma usciamo sconfitti".

Il commento di Diego Kostner sulle ultime partite della compagine biancoblù, reduce da tre ritrovate vittorie e alla vigilia dello scontro con il Bienne: “Dobbiamo andare tutti nella stessa direzione, solo così potremo raggiungere i play-in”.

Le parole di Tomas Mitell su Mike Sgarbossa, ceduto dal club bianconero al Berna: “Sgarbossa non è riuscito ad integrarsi nel nostro sistema di gioco come avevamo sperato. Probabilmente anche lui ha avuto la stessa sensazione e di conseguenza la sua stagione non è mai davvero decollata”.

Il punto di vista dell'allenatore bianconero sulla vicenda che ha visto come protagonisti Kevin Behrens e Georgios Koutsias, con quest'ultimo spinto a terra e aggredito verbalmente dall'attaccante tedesco: "A livello di immagine non si fa una bella figura, ma in squadra non è per forza un problema. Dopo l'accaduto si chiarisce e si guarda avanti".

Le parole di Eric Landry su Chris DiDomenico, autore di una doppietta contro il Rapperswil: "Una parte importante del suo gioco è passare il disco, ma ha anche un buon tiro. In generale vogliamo tirare di più".

Il commento dell'allenatore biancoblù sulle ultime prestazioni di Philip Wüthrich: "Con le sue grandi parate trasmette momentum positivo a tutta la squadra".

Eric Landry e il difensore biancoblù commentano la vittoria ottenuta sul Rapperswil, terzo risultato positivo conquistato dai leventinesi a seguito dell'annuncio relativo all'arrivo di Lars Weibel: "Per tutti è importante sapere in che direzione va il club e sapere che va in quella giusta aiuta".

Il Direttore Sportivo sulle voci di mercato che vedrebbero Jere Innala e Lassi Thomson a Lugano: "Ci sono molti buoni giocatori sul mercato e molti di questi in qualche modo vengono collegati al Lugano".

Janick Steinmann sul minutaggio di Connor Carrick: “Sta giocando molto, ha sempre giocato. Non c’è un tema che non sta giocando”.

Il prestito di Michael Sgarbossa al Berna, lo scioglimento anticipato del contratto con Samuel Guerra e l’ingaggio di Enzo Guebey potrebbero non essere gli unici movimenti di mercato del Lugano: ne parliamo con il Direttore Sportivo Janick Steinmann.

L'ex allenatore del Lugano commenta i fatti di venerdì - «La società fa bene a gestire i fatti internamente. Personalmente eviterei le multe».

Janick Steinmann espone le motivazioni che hanno portato l’Hockey Club Lugano a siglare un accordo con Michael Sgarbossa e con il Berna, club al quale l’attaccante canadese sarà in prestito sino al termine della stagione 2025/26.

Il calciatore ha presentato le sue scuse prima della seduta di allenamento che ha aperto la settimana. La società: «Una reazione di questo genere non è tollerabile e non dovrebbe mai appartenere a un giocatore».

Il GM dell’Hockey Club Lugano Janick Steinmann ha commentato i recenti movimenti di mercato del club. «Abbiamo provato in tutti i modi a far funzionare le cose, ma le nostre aspettative non sono state soddisfatte».

Il progetto Switzerland 2038, si legge in un comunicato appena diffuso, prevede Giochi su tutto il territorio nazionale e in tutte le regioni linguistiche

Fuori Meillard nella seconda manche, tra gli svizzeri sorride Nef. Zenhäusern recupera undici posizioni.

L'Ambrì Piotta vince per la terza volta di fila, battendo il Rapperswil 4-3 con una rete all'overtime di Zwerger.

Per quanto riguarda gli altri rossocrociati, Loïc Meillard ha chiuso al 6° posto, Luca Aerni al 10° e Thomas Tumler al 12°.

L’americana conquista l’84ª vittoria in Coppa del Mondo a Zauchensee, mentre la giovane sangallese si assicura il pass olimpico verso Milano-Cortina.

Il nidvaldese comanda il gigante dopo la prima manche, Meillard e Aerni in top ten.

I leventinesi vincono lo scontro diretto di Berna ai rigori, dopo 65 minuti senza reti – Il portiere biancoblù firma il secondo «shutout» consecutivo, tenendo in piedi la squadra nel terzo tempo.

Il coach bianconero commenta il ritorno in pista di Brendan Perlini, rientrato in partita dopo diverse settimane di stop a causa di un infortunio.

Le parole di René Matte in vista della partita che vedrà impegnata la compagine biancoblù in pista contro il Berna: "Il modo in cui si giocherà sarà decisivo, è uno scontro da affrontare più o meno con la stessa attitudine e lo stesso modo di fare che abbiamo avuto in pista contro lo Zugo".

La società bianconera condanna l'accaduto, specificando che la vicenda verrà gestita internamente al club.

I bianconeri vengono battuti 2-1 all’overtime dalle Aquile – Decisiva la rete di Rutta a 16 secondi dai rigori.

Klaus Zaugg commenta la possibilità di una presidenza svizzero tedesca ad Ambrì: “Non c’è mai stato uno svizzero tedesco in grado di pagare le fatture. Sono sempre i ticinesi a finanziare l’Ambrì".

Klaus Zaugg esprime le sue perplessità riguardo a Lars Weibel nel ruolo di Direttore Sportivo biancoblù: “Per Lombardi aver presentato un grande nome è una geniale mossa politica. Tuttavia, ad Ambrì ci vuole qualcuno come Duca: lui era il giardiniere che si occupava del giardino, mentre Weibel sarà il signore del castello che farà fare il giardino ad altri”.

L’opinione di Klaus Zaugg sulle sorti di Filippo Lombardi in seno all’Hockey Club Ambrì Piotta: “Nel prossimo mese Valsangiacomo ricoprirà il ruolo del protagonista principale. Secondo me Lombardi vincerà questa lotta di potere. È un geniale egocentrico”.

Fabrizio Cieslakiewicz esprime la propria opinione sull’attuale situazione societaria del club biancoblù: “Coloro che criticano chi è alla guida dell’Ambrì non capiscono che una nuova dirigenza deve essere disposta a mettere dei soldi a fondo perso. Oggi il club rappresenta l’unione di diverse entità svizzere, motivo per cui una parte svizzero-tedesca dovrebbe essere presente, a mio parere, all’interno del CdA”.