
Niente accordo dopo il primo round dei colloqui indiretti Israele-Hamas
Stando ad alcune fonti, la delegazione israeliana non disponeva di un mandato sufficientemente ampio per raggiungere un accordo con Hamas.

Stando ad alcune fonti, la delegazione israeliana non disponeva di un mandato sufficientemente ampio per raggiungere un accordo con Hamas.

L'Europa ha accolto con favore l'annuncio del cessate il fuoco, ma il presidente francese Emmanuel Macron avverte: "La situazione resta ancora mutevole e instabile".

Israele ha accettato la proposta del presidente statunitense per un cessate il fuoco bilaterale con l'Iran. Attacchi reciproci tra i due Paesi erano continuati nella notte.

Tra gli obiettivi dell'offensiva israeliana figuravano diversi siti di produzione missilistica industriale della capitale iraniana. Un singolo missile balistico lanciato dall'Iran ha invece provocato “un'ingente devastazione” a Beer Sheva, nel sud dello Stato ebraico.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu - citato dal Guardian - nel corso della sua visita all'ospedale Soroka colpito oggi da un raid iraniano.

La Svizzera non sta pianificando partenze o evacuazioni organizzate, a differenza di altri Paesi. La decisione di lasciare una regione di crisi è presa a rischio e spese del viaggiatore.

I recenti raid israeliani su Gaza City e gli scontri nei pressi di Rafah acuiscono la crisi umanitaria nella Striscia. La popolazione - nell'intento di procurarsi il cibo - continua a trovarsi esposta a situazioni ad alto rischio. Dal quando sono iniziate ufficialmente le operazioni della Ghf (27 maggio), secondo l'agenzia palestinese Wafa, si contano almeno 115 persone uccise e 580 ferite da spari dell'Idf.

Florent Quiquerez, giornalista di “Tribune de Genève” e “24 heures”, spiega le differenze di visione tra la Svizzera francese e quella tedesca sul conflitto in Medio Oriente. “Nella regione romanda c'è il peso della Ginevra internazionale, mentre nella parte germanofona vi è un po' questa visione secondo cui Israele ha diritto a difendersi”.

Dominik Stillhart accusa l'organizzazione Gaza Humanitarian Foundation (GHF) di gestire solamente due punti di distribuzione degli aiuti, fatto che obbliga i palestinesi a percorrere lunghe distanze.

Il giornalista di Avvenire parla di condizioni sempre più catastrofiche nella Striscia. "Ci sono stati casi di pestaggi e interrogatori brutali nei confronti di coloro che prendono le distanze da Hamas".

La Svizzera condivide gran parte del contenuto del documento, che viene però ritenuto "tropo impreciso" per quanto riguarda il cosiddetto nuovo modello per la fornitura di aiuti.

I decolli e gli atterraggi sono sospesi e il traffico ferroviario alla stazione dell'aeroporto e sulle linee per Gerusalemme e Modin è stato temporaneamente soppresso. L'attacco è stato rivendicato dagli Houthi.

Giovedì il Coordinamento intercomunitario contro l'antisemitismo e la diffamazione (CICAD) aveva chiesto alle autorità dei due cantoni di vietare questi eventi carichi di odio.

Al momento di mandare gli inviti una settimana fa, la Svizzera aveva ancora la sensazione che il sostegno fosse sufficiente per un consenso sulla dichiarazione finale. I Paesi dell'Organizzazione della Conferenza islamica (Oic), tuttavia, hanno minacciato di boicottare la riunione se i loro interessi non fossero stati considerati.

Non è stata ancora fissata una data per i colloqui formali che coinvolgono mediatori e delegazioni di Hamas e Israele, con la prima fase di 42 giorni che dovrebbe concludersi il mese prossimo.

L'ex presidente americano ha detto di non vedere l'ora che gli ostaggi rimasti, compresi altri americani, "si riuniscano presto alle loro famiglie".

Israele in cambio rilascerà 183 prigionieri di sicurezza palestinesi.

La complessa situazione dei cristiani in Medio Oriente, minoranza spesso dimenticata e perseguitata. Il ruolo della Chiesa Cattolica, dalla Siria alla Palestina, stretta fra guerre e difficoltà. A parlarcene Padre Francesco Patton, Custode della Terra Santa.

Lo ha detto l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel, presentando il suo libro "Libertà", edito in italiano da Rizzoli.

Per ora, tuttavia, i colloqui sono sospesi sul numero di ostaggi da liberare, secondo Channel 13. Hamas insiste nel rilasciarne molti meno di quanti ne richieda Israele, e lo Stato ebraico non è disposto a cedere. Nel frattempo, Al Jazeera ha condannato e denunciato l'uccisione di uno dei suoi giornalisti in un attacco israeliano a Gaza, definendo la morte un "omicidio mirato".

In circa tre mesi l'Iran ha perso la profondità strategica che proiettava il suo potere fino al Mediterraneo.

In generale, ChatGPT mostra un numero maggiore di vittime quando le domande vengono effettuate nella lingua del gruppo sotto attacco. Tende anche a riportare un maggior numero di bambini e donne uccisi nella lingua del gruppo attaccato.

Stando a una valutazione interna del Dipartimento federale degli affari esteri, la Svizzera rischia un’accusa di complicità nel genocidio di Gaza.

Sirene d'allarme sono scattate nel centro della città alle prime ore del mattino. Secondo l'esercito israeliano, quattro razzi sono stati intercettati, mentre un quinto è caduto, esplodendo, in un'area aperta.

Secondo l'esercito israeliano, svolgeva un ruolo cruciale nel trasporto di armi tra l'Iran ed Hezbollah, ed era responsabile della distribuzione delle armi avanzate tra le unità dell'organizzazione.

Il giornalista Luigi Geninazzi analizza la situazione in Medio Oriente a un anno di distanza dall'evento che ha dato il via al conflitto. “Siamo di fronte a un’escalation bellica su tanti fronti, non solo Hamas e Gaza".

L'ala armata di Hamas Al-Qassam afferma di aver bombardato la città centrale israeliana con una raffica di razzi "Maqadmeh" M90, che sarebbero stati intercettati.

L'esercito israeliano ha segnalato quattro razzi provenienti dal sud della Striscia quando erano iniziate da poco le celebrazioni. L'Aeronautica ne ha intercettati tre, mentre il quarto è caduto in un'area aperta.

"Voglio onorare la memoria delle vittime. L'Ue è al fianco di tutte le persone innocenti le cui vite sono state distrutte fino al midollo in quel giorno fatidico", si legge nella dichiarazione diffusa oggi dalla presidente della Commissione europea.

Per mezzo dell'agenzia statale Tasnim, Teheran ha avvertito che "il piano per la risposta ad una possibile azione dei sionisti è stato completamente preparato. Se Israele agisce, ci sarà un contrattacco iraniano".