
È morto il regista italiano "Citto" Maselli
Nato a Roma il 9 dicembre 1930, è stato tra i più importanti registi italiani. È stato anche tra i fondatori di Rifondazione Comunista dopo lo scioglimento del PCI.

Nato a Roma il 9 dicembre 1930, è stato tra i più importanti registi italiani. È stato anche tra i fondatori di Rifondazione Comunista dopo lo scioglimento del PCI.

Si è registrato un amento di pubblico del 62% rispetto al 2021. Non si ê però ancora ritornati ai livelli pre-pandemici.

Tra i premi vinti dalla pellicola quelli di miglior film, miglior attrice, migliori registi e migliore sceneggiatura. Il premio di miglior documentario è andato a "Navalny",

Alla venranda età di 84 anni si è spento il regista Jakubisko. Era uno dei rappresentanti della New wave del cinema cecoslovacco.

Il premio principale della Berlinale è andato al regista francese Nicolas Philibert.

È quanto ha sentenziato oggi il tribunale di Los Angeles. L'uomo finirà quindi i suoi giorni dietro le sbarre.

Parole di Roberto Pomari, direttore del PalaCinema di Locarno che a giugno lascerà le redini a un nuovo direttore. "La sala dovrà cambiare l’offerta: non sarà più sufficiente offrire per un biglietto una poltrona, uno schermo e un secchiello di pop-corn".

Le nomination sono state annunciate oggi a Beverly Hills in vista della "notte delle stelle" del 12 marzo.

La direzione artistica della 58esima edizione del festival è per la prima volta in mano al regista Niccolò Castelli, secondo il quale rappresentare una minoranza può essere visto come "un collante fra le varie regioni e culture in Svizzera".

“Avatar: la via dell’acqua” sta facendo registrare un’ottima affluenza nei cinema ticinesi. “Per il nostro settore un film del genere rappresenta una pietra miliare”, spiega il titolare del Cinema Teatro di Mendrisio Luca Morandini.

"Drii Winter" era già stato premiato lo scorso febbraio alla Berlinale con una menzione speciale della giuria.

L'attrice è deceduta dopo una battaglia contro un tumore scoperto da poco. Aveva 71 anni. Tra i suoi film più famosi "Senti chi parla".

‘Mad Heid’, film uscito in questi giorni in Svizzera, ha suscitato reazioni negative per le sue scene ‘splatter’ e di violenza. “Troviamo un invito alla violenza gratuita”, ha detto il presidente della commissione dei film per giovani del Canton Ticino Maurizio Battiston.

Da questa sera a domani alla Lux Art House di Massagno si terrà una due giorni all’insegna del cinema fantasy in occasione del festival Altroquando. Fra i film proposti Mad Heidi, un horror svizzero che sta facendo discutere, soprattutto i genitori.

Secondo autoweek.com, iI progetto, che vede tra i produttori Steven Spielberg e lo stesso Cooper, sarà un sequel della pellicola originaria. Al momento non si hanno notizie sull'eventuale comparsa in qualche scena del nipote di Steve McQueen, omonimo dell'attore scomparso.

Il 72enne attore scozzese Robbie Coltrane è deceduto oggi. Aveva recitato in "Van Helsing", "Ocean's Twelve" e "Harry Potter".

Mario arriverà nelle sale cinematografiche nella primavera del 2023. A distanza di 30 anni torna sul grande schermo, spalleggiato da Luigi, pronto ad affrontare "Bowser" varcando nuovamente il confine che separa il mondo dei videogiochi da quello del grande schermo.

A fine mese Roberto Benigni spegnerà 70 candeline. Il suo talento e la sua carriera verranno celebrati alla Casa del Cinema di Roma con una mostra fotografica.

Era il 5 ottobre del 1962 quando nel Regno Unito usciva nelle sale cinematografiche (in Usa sette mesi dopo, ndr) 'Dr No' (Agente 007 - Licenza di uccidere), il primo capitolo della serie dedicata all'agente segreto britannico più famoso del mondo e ispirata al romanzo 'Licenza di uccidere' di Ian Fleming (1958).

A partire dall'edizione 2023 si potrà assistere alla consegna di due Pardi per la "miglior interpretazione" nel Concorso internazionale e rispettivamente nel Concorso Cineasti del presente.

Il regista e il figlio Nicolò presenzieranno alla serata dedicata ai film di montagna, durante la quale verranno proiettati documentari sul grande schermo.

Noto volto del teatro e della TV italiana, i primi approcci di Garinei con lo spettacolo risalgono agli anni della guerra, dove conobbe anche Mastroianni e Totò.

Saranno proiettati quattro film selezionati dal programma del settantacinquesimo Locarno Film Festival. Un'occasione anche per ripercorrere l'ultima edizione.

Sei produzioni in via di sviluppo sono state presentate al secondo Locarno Pitching Day, organizzato dalla Ticino Film Commission in data lunedì 8 agosto presso l’ex-cementificio Saceba.

Bilancio positivo per la manifestazione cinematografica internazionale. Così il direttore operativo Raphaël Brunschwig: "Siamo l'ultimo baluardo della proiezione in sala"