
Le stazioni di sci temono un inverno difficile
Le stazioni di sci svizzere sono preoccupate per il prossimo inverno. La causa: inflazione e fine restrizioni Covid all'estero.

Le stazioni di sci svizzere sono preoccupate per il prossimo inverno. La causa: inflazione e fine restrizioni Covid all'estero.

Lo scorso mese il rincaro è ancora aumentato. Nell’Eurozona il rincaro registrato ad agosto è stato del 9.1%. Il Ticino è la regione che soffre di più.

Lunedì si torna sui banchi di scuola, ma la pressione dell’inflazione e del rincaro dei prezzi dell’energia si fa sentire anche sui materiali scolastici. L’associazione dei consumatori sta valutando attentamente la questione dei margini. Crüzer: “Siamo convinti che non tutti i rincari siano giustificati”.

A partire dal 2000, i prezzi del riscaldamento sono aumentati del 176%, le sigarette del 93% , i costi dei servizi finanziari del 94%, mentre giornali e riviste costano il 73% in più.

A lanciare l'allarme i vertici delle organizzazioni sanitarie, che temono un aumento del numero dei malati ma anche dei decessi dovuti ad alloggi non riscaldati. Per questo chiedono un intervento del governo

Si riscontra una crescita dello 0,2% nell'UE rispetto a giugno 2022. Francia e Malta al 6,8%. Il maggior aumento è stato riscontrato in Estonia, arrivando al 23,2%.