
Pesi massimi svizzeri ancora presenti su mercato russo
Tra questi vi sono Nestlé, Novartis e Roche. Nel settore banciario, UBS, Credit Suisse e Julius Bär si sono impegnate a rinunciare a nuovi affari con clienti basati in Russia.

Tra questi vi sono Nestlé, Novartis e Roche. Nel settore banciario, UBS, Credit Suisse e Julius Bär si sono impegnate a rinunciare a nuovi affari con clienti basati in Russia.

È quanto comunicato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM). A gennaio lo stato S è stato concesso a 2'146 profughi ucraini.

Secondo i presidenti del partito i 140 milioni del nuovo piano di aiuti svizzeri a Kiev non sono sufficienti. Il co-presidente: "Dobbiamo impedire il finanziamento della macchina da guerra del regime russo".

Il direttore del Dipartimento affari esteri Ignazio Cassis è tornato a parlare della guerra in Ucraina. "Salvo miracoli, il conflitto non finirà a breve".

Caritas Svizzera chiede un'evoluzione del sistema dello statuto S per i rifugiati ucraini. Per Caritas Ticino, la situazione sul posto è ancora troppo incerta per decidere come apportare delle modifiche.

È quanto affermato oggi dalla presidente della Commissione Europea. La rappresentante ha inoltre aggiunto: "Dobbiamo fare in modo che l'Ucraina possa avere munizioni standard".

È quanto il Primo Ministro britannico affermerà nel suo discorso in programma oggi alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Secondo Sunak, questo sforzo internazionale è importante per garantire la sicurezza dell'Ucraina e garantire l'ordine dell'intero continente europeo.

Il Consiglio federale si adegua così alle sanzioni adottate dall'Ue. Il 4 febbraio scorso Bruxelles ha infatti adottato dei massimali di prezzo per i prodotti petroliferi provenienti dalla Russia.

È quanto ha concluso un'indagine dell'amministrazione, realizzata su incarico del Consiglio federale, secondo cui "per il diritto svizzero l'espropriazione senza indennizzo di proprietà privata di provenienza legale non è ammissibile".

È quanto ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dopo che la Rai ha annunciato che durante la serata finale del Festival non sarà trasmesso un videomessaggio del presidente ucraino.

"La posizione della Lettonia è che se questi Giochi si svolgessero ora e vi partecipassero atleti della Russia e della Bielorussia, penso che la squadra lettone non andrebbe a questi giochi", ha detto Tikmers.

Il Comitato olimpico internazionale (Cio) starebbe prendendo in considerazione l'idea di organizzare il ritorno degli atleti banditi sotto una bandiera neutrale per le Olimpiadi a Parigi del 2024. Pozdnyakov: "I russi devono partecipare esattamente alle stesse condizioni di tutti gli altri".

Peter Regli, già a capo dei Servizi di informazione svizzeri, chiede di rivedere l'attuale formula della neutralità svizzera, consentendo la riesportazione verso l'Ucraina di armi svizzere vendute a Paesi Nato.

In un documentario della Bbc, l'ex premier britannico afferma che durante una telefonata il leader del Cremlino avrebbe minacciato di attaccare con missili il Regno Unito.

A fine febbraio iniziano le prime lezioni del programma di studi "Rebuild Ukraine", offerto dall'Alta scuola specializzata bernese (Bfh). La formazione è rivolta principalmente a donne ucraine rifugiate in Svizzera con esperienza nel settore della costruzione. Per finanziare il programma, la Scuola ha voluto puntare su un sistema di sponsorizzazioni.

Con un messaggio condiviso sui social, il presidente estone e il ministro degli esteri lettone hanno condannato la decisione del Comitato Olimpico Internazionale di permettere alla Russia e alla Bielorussia di partecipare alle Olimpiadi estive.

Le forniture, spiega la Confederazione, rientrano nelle misure di sostegno adottate da Berna. Il materiale dovrebbe arrivare a Kiev fra due giorni e sarà consegnato alla protezione civile ucraina per poi essere distribuito alla popolazione.

Il governo tedesco ha anche concesso ad altri stati il permesso di fornire i propri carri armati Leopard all'Ucraina.

L'annuncio dell'amministrazione del presidente Joe Biden potrebbe arrivare già questa settimana. La replica del Cremlino: “Distruggeremo i carri Abrams”. La marina militare russa ha inoltre effettuato un'esercitazione nell'Oceano Atlantico con un missile ipersonico Tsirkon.

Il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak ha anche rinnovato l'appello affinché la Germania si unisca alla coalizione degli Stati che vogliono sostenere Kiev.

La ministra tedesca Annalena Baerbock ha detto che Germania "non si opporrà" al desiderio della Polonia di inviare carri armati Leopard di fabbricazione tedesca in Ucraina, nel caso in cui Varsavia ne chiedesse l'autorizzazione.

È sceso da 18 a 16 il numero delle vittime, tra cui tre bambini. Tutti i servizi competenti e specializzati stanno lavorando sul posto.

La richiesta è arrivata alla Segreteria di Stato dell'economia (Seco). Improbabile che il Consiglio federale l'accetti.

Tra le richieste del piano di pace, formulato in dieci punti, la sicurezza nucleare, alimentare ed energetica, il ritiro delle truppe russe, l'integrità territoriale dell'Ucraina che dovrebbe essere ristabilita e un tribunale speciale per giudicare i crimini russi dovrebbe essere promosso.

La Commissione Ue ha stabilito che determinati documenti di viaggio rilasciati dopo una certa data non sono più accettati. Si tratta di uno sviluppo che la Svizzera è obbligata a recepire.

L'assioma della cooperazione tra Ue e Nato, nel breve e medio periodo, resta questo: aiutare l'Ucraina senza perdere di vista che la guerra potrebbe durare ancora molto.

Le forze russe e quelle ucraine si sono accusate reciprocamente di avere continuato i bombardamenti anche nel giorno della Vigilia.

Il presidente della sezione ticinese di Swissoil Paolo Righetti analizza il momento del mercato del petrolio alla luce del ‘braccio di ferro’ in corso a livello internazionale. “I prezzi sono leggermente più bassi rispetto a poco tempo fa, ma restano comunque alti per la media degli ultimi anni”.

Le esportazioni di petrolio e prodotti petroliferi russi ai Paesi che hanno introdotto il ‘price cap’ saranno possibili solo sulla base di una decisione speciale del presidente Vladimir Putin.

Il nono pacchetti di sanzioni ha aggiunto 141 persone fisiche e 49 società e organizzazioni al proprio elenco, tra questi membri della Duma, ministri, individui e aziende responsabili della propaganda, nonché vari rami delle forze armate russe.