
Stampa: “La revisione di Credit Suisse va nella giusta direzione”
Gli organi di stampa elvetici hanno commentato le novità annunciate ieri da Credit Suisse. I pareri sono globalmente positivi, nonostante permanga qualche perplessità.

Gli organi di stampa elvetici hanno commentato le novità annunciate ieri da Credit Suisse. I pareri sono globalmente positivi, nonostante permanga qualche perplessità.

La banca ha annunciato la sua strategia per uscire dalla crisi: 9mila posti di lavoro in meno entro il 2025 e un aumento di capitale di 4 miliardi. Ma come leggere questa situazione? E cosa ha portato a questa decisione? Ticinonews ne ha discusso con il presidente dell’Associazione Bancaria Ticinese.

L’editorialista Lino Terlizzi commenta la situazione attuale di Credit Suisse. “La reazione della borsa questa mattina è stata indicativa”.

Poco dopo le 11.00 la perdita di Credit Suisse si attestava al 14%, con il valore che veniva scambiato a circa 4,10 franchi.

Se Credit Suisse taglierà comunque posti di lavoro nella Confederazione - soprattutto nelle funzioni di gruppo - deve assumersi la propria responsabilità nei confronti dei dipendenti, argomenta l'associazione.

Credit Suisse ha subito una perdita di 4 miliardi di franchi nel terzo trimestre. Sull'arco dei primi nove mesi dell'anno il risultato è negativo per 5,9 miliardi. Il Ceo Ulrich Körner: "Il 2022 è stato fortemente influenzato dalle continue turbolenze del mercato".

La seconda banca svizzera pagherà 495 milioni di dollari per risolvere l'ultima questione relativa ai prestiti ipotecari subprime all'origine della crisi del 2008.

La banca sta presentando una prima offerta per tornare in possesso di titoli per un valore di 1 miliardo e obbligazioni per 2 miliardi. Per gli esperti è un chiaro segnale ai mercati riguardo la solidalità dell’azienda.

Un titolo in borsa al minimo storico, il prezzo delle assicurazioni finanziarie contro il rischio di un fallimento alle stelle. Cosa sta accadendo all’istituto di credito elvetico? L'analisi di Antonio Mele, professore di finanza all’USI.