
Exit strategy Covid, 400 esperti scrivono il piano
Messo a punto da quasi 400 esperti provenienti da 112 Paesi di tutto il mondo, il piano "Exit Strategy Covid" potrebbe portarci fuori dall'emergenza globale se implementato nei prossimi mesi.

Messo a punto da quasi 400 esperti provenienti da 112 Paesi di tutto il mondo, il piano "Exit Strategy Covid" potrebbe portarci fuori dall'emergenza globale se implementato nei prossimi mesi.

Alcuni flaconcini del vaccino Comirnaty Bivalent Original/Omicron BA.1 presentano delle bolle dopo esser stati prelevati dal frigorifero. Cantoni e centri di vaccinazione sono già stati informati.

Fino al 9 novembre la Zhengzhou Airport Economy Zone ha imposto un lockdown immediato per contenere la diffusione di un focolaio di Coronavirus.

Dopo una prima fase della campagna di vaccinazione contraddistinta da una forte richiesta, il dispositivo cantonale ticinese verrà progressivamente adattato.

Un video mostra centinaia di persone per le strade con funzionari impegnati con un altoparlante "a invitare alla calma e a tornare indietro".

"Non si sa ancora se sarà più trasmissibile o causerà una malattia più grave rispetto alle varianti BA4 e BA5, ma quello che si sa è che ha una maggiore capacità di sfuggire all'immunità conferita dalla vaccinazione, dall'aver contratto il Covid-19 o dagli anticorpi monoclonali disponibili".

"Non vediamo segnali di cambiamenti nella severità di XBB. È ancora a bassi livelli di circolazione ma dobbiamo tenerla d'occhio perché è Omicron, perché ha un alto numero di mutazioni come tutti i sotto-lignaggi di Omicron e perché ha questo vantaggio nella fitness".

Secondo i dati comunicati dal medico cantonale, le persone ricoverate in terapia intensiva per coronavirus sono 9, una in meno rispetto a una settimana fa.

Le unità di terapia intensiva non dovrebbero essere tanto impegnate come in passato con i casi di coronavirus. Lo ha detto Rudolf Hauri, presidente dell'associazione dei medici cantonali svizzeri.

Secondo uno studio della UK Biobank, le persone che sono state contagiate dall'agente patogeno mostrerebbero un rischio più alto di malattie cardiovascolari nei primi 30 giorni dal ricovero.

L'incremento delle ospedalizzazioni legate al Covid delle ultime settimane fa sentire i suoi effetti sulle attività in corsia, fra aumento del carico di lavoro e trasferimenti di pazienti previste da riorganizzazioni operative.

Il costo di questa operazione costerà tra i 1'500 e i 3'000 franchi per milione di dosi, fa sapere il Consiglio federale.

Nel quadro di un progetto di legge, la cui procedura di consultazione sarà avviata prima della fine dell'anno, è prevista anche l'attuazione di una mozione che chiede di considerare straordinari i deficit delle FFS causati dalla pandemia, accordando aiuti finanziari al fine di garantire la realizzazione degli investimenti secondo i piani e conformemente alle decisioni del parlamento.

Nell'ultima settimana sono stati registrati 37'032 casi di coronavirus in Svizzera. Lo ha comunicato oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp).

Negli ultimi sette giorni ci sono stati 3’044 nuovi casi Covid in Ticino. Le persone attualmente ricoverate in isolamento sono il 64% in più rispetto a una settimana fa. Non si registrano decessi.

La loro distribuzione dovrebbe iniziare nelle prossime settimane. I test sono stati migliorati grazie all'uso di un anticorpo di cattura migliorato e all'aggiunta di nuove funzionalità di condivisione dei dati digitali a tutti i test.

A Bellinzona si erano annunciate 50 persone per ricevere il preparato. A fine giornata sono state vaccinate 300 persone. La forte affluenza ha creato qualche disagio a chi si è recato sul posto senza appuntamento.

Con i primi freddi, le richieste per fare il test sono tornate a crescere. Luca Milesi: “Raddoppiati in una settimana”; Federico Tamò: “I costi continuano a essere a carico della Confederazione".

Nella fase di studio il richiamo avvenuto con questo preparato ha conseguito concentrazioni più elevate di anticorpi diretti contro la variante Omicron BA:1 rispetto al booster “originale”.

Da oggi nella Confederazione è possibile ricevere la dose di preparato contro il Covid-19. In Ticino la campagna prenderà il via domani. Il siero è consigliato soprattutto agli anziani di oltre 65 anni, alle persone fragili con malattie preesistenti e alle donne in gravidanza.

Nell’ultima settimana in Ticino i casi da coronavirus sono stati 2'000. Una situazione che sta causando carenza di personale nelle Case per anziani e che con molta probabilità porterà ad implementare ulteriori misure. “Per quanto concerne gli operatori e i collaboratori delle Case anziani al momento si registra un aumento di assenze”.

Dall’inizio della crisi Covid la Segreteria di Stato dell'economia (Seco) ha ricevuto poco più di 2'000 segnalazioni su violazioni delle norme per accedere alla disoccupazione parziale.

All'interno di Ticinonews il farmacista cantonale ha risposto ad una serie di domanda sulla campagna di vaccinazione annunciata questa mattina dal Cantone. "Abbiamo già le dosi per vaccinare 75 mila persone".

Nell’ultima settimana sono stati registrati 25'134 nuovi contagi e 13 decessi. 290 le persone ricoverate in ospedale. Il tasso di positività è del 35.3%.

Dietro l'aumento ci sarebbe lo zampino del Covid. Carlo Mainetti (Eoc): "Siamo ancora a livello di discussioni, ma anche il vaccino contro il Covid potrebbe giocare un ruolo".

Swissmedic esclude una correlazione tra infertilità e vaccini contro il Covid. Un'indagine sulla questione è stata condotta in collaborazione con le autorità di altri dieci Paesi.

Spostando il termine di invio delle richieste dal 31 ottobre 2022 al 31 dicembre 2022 la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) concede alle aziende più tempo per richiedere il pagamento arretrato delle indennità per vacanze e giorni festivi.

Nell’ultima settimana le vittime del Covid in Svizzera sono state sette, 212 i ricoverati.

Determinate disposizioni della legge Covid-19, valide solo fino alla fine di quest'anno, devono essere prorogate fino a giugno 2024 per far fronte a un'eventuale nuova ondata pandemica.

Stando a un piccolo studio condotto dalla University Hospital Erlangen in Germania, l'infezione da Covid-19 provoca nei bambini e negli adolescenti danni ai polmoni anche a distanza di un anno dall'infezione.