
"Sì" del Parlamento alla pianificazione ospedaliera, Camponovo: "Un piccolissimo passo"
Il direttore del gruppo Moncucco commenta la votazione di ieri in Gran Consiglio. "Le soluzioni concrete? Diminuire la quantità o i prezzi delle prestazioni”.

Il direttore del gruppo Moncucco commenta la votazione di ieri in Gran Consiglio. "Le soluzioni concrete? Diminuire la quantità o i prezzi delle prestazioni”.

È quanto prevede il controprogetto indiretto all'iniziativa bocciata in votazione lo scorso giugno. I Cantoni devono stabilire la quota massima che i premi possono rappresentare rispetto al reddito disponibile degli assicurati.

È stata presentata con un’iniziativa nel centro di Bellinzona, dove per una settimana sono stati posati dei cartelli con alcune domande in merito alla propria percezione di salute. L'obiettivo è di stimolare il coinvolgimento e la partecipazione attiva della popolazione.

Lo ha deciso il Consiglio di Stato, che ha adottato nel contempo le necessarie modifiche di regolamento.

Il numero di infezioni era tornato a crescere leggermente nel 2021 e nel 2022, ma questa tendenza non si è confermata lo scorso anno. Uno dei motivi della flessione è la maggiore efficacia dei trattamenti e il miglioramento della prevenzione.

Il modello, applicato dall'ospedale zurighese di Bülach, prevede che i dipendenti possano scegliere tra tre livelli: Fix, Flex e Superflex. Gli infermieri possono cambiare fascia dopo tre mesi.

L'obiettivo è quello di rafforzare la cooperazione nel campo dell'urologia. L’accordo prevede che un urologo specializzato della Clinica dell’USZ sarà stanziato a Lugano, dove affiancherà il team attivo a Moncucco e Santa Chiara.

Lo ha dichiarato lo stesso Christoph Berger in un'intervista, sottolineando che le misure adottate all'inizio della pandemia erano giuste. "Hanno impedito la morte di persone a rischio e sono state sostenute dalla grande maggioranza della popolazione".

Alle 8 in punto di oggi è diventato operativo il pronto soccorso del nuovo ospedale di Zurigo-Lengg.

È quanto propone Andreas Schönenberger, Ceo di Sanitas. Nel sistema in uso nel Paese asiatico ogni persona risparmia per le proprie spese mediche e la compagnia assicurativa paga solo per gli interventi costosi.

Riferendosi ai fallimenti di fronte all'elettorato nel 2007 e nel 2014, il consigliere agli Stati vodese ha affermato che la nuova iniziativa dovrà essere più chiara. L'obiettivo è presentare il testo il prossimo autunno.

L’Esecutivo condivide gli obiettivi generali della riforma, che ritiene tuttavia "inadeguata e persino controproducente" per il nostro cantone.

Il deputato democentrista pone una serie di domande al Consiglio di Stato, in particolare sul tema Spitex. "Come mai ai privati non viene riconosciuta finanziariamente l’attività di coordinamento delle cure e della rete, mentre ai pubblici sì?"

È quanto emerge da un'analisi di bonus.ch. Nei casi più estremi, le oscillazioni potranno essere comprese tra -29% e +89%.

È la raccomandazione formulata dall'Ufficio federale della sanità pubblica. In occasione della Giornata nazionale della vaccinazione contro l’influenza di venerdì 8 novembre, in tutta la Svizzera le persone interessate possono farsi vaccinare, anche senza appuntamento, in diversi studi medici e farmacie.

Punterà su un miglior coordinamento fra i vari attori del sistema sanitario, ma anche su altre soluzioni, come un maggior ricorso all'ospedalizzazione a domicilio.

Carlo De Pietro, economista e professore di politiche sanitarie alla SUPSI, analizza la notizia del rafforzamento della posizione di Swiss Medical Network in Ticino. "Difficile prevedere gli effetti per l'EOC".

Tra gli aspetti critici vengono menzionate anche la regolamentazione spesso insoddisfacente del servizio di pronto soccorso in assenza del medico curante e la mancata accessibilità al dossier sanitario al di fuori degli orari di apertura degli studi medici.

Con questa misura il Governo punta a limitare il numero di professionisti indipendenti, al fine di incidere sulla crescita dei costi della sanità.

Secondo un’analisi approfondita, i decessi causati dalla resistenza agli antibiotici sono destinati ad aumentare costantemente nei prossimi decenni, con un incremento di quasi il 70% entro il 2050 rispetto al 2022.

Il motivo è che i costi della salute non cessano di aumentare. Dopo un primo trimestre abbastanza stabile (+2.7%), la bilancia è passata al rosso nel secondo trimestre, con un incremento del 7,5%, globalmente, sul territorio svizzero.

L'associazione degli ospedali svizzeri H+ respinge il progetto proposto dal Consiglio federale. “Le misure suggerite sono immature ed estranee al sistema".

I pilastri sono la prevenzione attraverso i vaccini, il controllo della trasmissione grazie alla sensibilizzazione delle comunità e una risposta alla malattia in base a precise linee guida.

A dirlo un'analisi realizzata dall'istituto gfs.bern, secondo cui la razionalità della politica fiscale è stata alla base del "no".

Il numero di nosocomi è in calo da 25 anni. Si è passati da 200 strutture ospedaliere di cure generali alle 100 attuali, a comunicarlo l'Ufficio federale della sanità pubblica.

Il DSS vuole avere la possibilità di non rilasciare nuove autorizzazioni ad esercitare a carico della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) per infermieri e organizzazioni di assistenza e cura a domicilio.

Secondo la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) "le proposte non risolvono il problema dell'aumento dei costi e ledono l'autonomia cantonale".

In certe regioni l'incremento potrebbe superare il 10%. A dirlo il portale Comparis, che basa le sue previsioni sulla crescita dei costi della sanità in Svizzera.

I decessi risalgono quando a capo della clinica c'era il professor Francesco Maisano. Da un'indagine interna era emerso che il chirurgo aveva impiantato protesi di una società della quale deteneva una partecipazione non dichiarata, con un possibile conflitto di interessi.

Si terrà il 14 maggio. Lo scopo della mobilitazione è di chiedere un’accelerazione dei lavori per l’attuazione dell’iniziativa “per cure infermieristiche forti”.