
Forti deflagrazioni in città, "il Municipio cosa ha fatto per arginarle?"
La consigliera comunale Maria Chiara Cotti (Verdi e Indipendenti) interroga l'Esecutivo sui botti che si sentono a Locarno. "Questi fatti non dovrebbero accadere".

La consigliera comunale Maria Chiara Cotti (Verdi e Indipendenti) interroga l'Esecutivo sui botti che si sentono a Locarno. "Questi fatti non dovrebbero accadere".

I due motoveicoli sono progettati per affrontare ogni tipo di terreno, “garantendo affidabilità in diverse condizioni operative”.

Per i due gruppi in Consiglio comunale un voto contrario equivarrebbe a "rinunciare a una delle poche occasioni di intervento sistemico su un punto nevralgico della mobilità regionale”.

Alla scadenza del termine sono pervenute all'Esecutivo due proposte da parte di soggetti interessati all'organizzazione di manifestazioni. Il Municipio non può tuttavia avviare l'analisi.

Di questi, poco più di 2 milioni sono a carico della Città. Gli immobili comunali lesionati sono stati una quarantina, mentre i veicoli una trentina.

Il comitato “Salva Viale Cattori” ha riaffermato oggi la propria posizione in vista del voto del 15 giugno. "Le criticità esistenti possono venir risolte facilmente con una spesa contenuta. Lo spazio e le soluzioni non mancano”.

È quanto chiedono in un'interpellanza i consiglieri comunali Stefano Lappe e Orlando Bianchetti (PLR), secondo cui in assenza di criteri e di un orientamento chiari, “è aumentata la presenza di espositori con articoli generici o poco curati".

È quanto chiede un'interrogazione dei consiglieri comunali Giuseppe Abbatiello e Sašo Lazarov (Il Centro), che pongono una serie di domande all'Esecutivo. “È stata effettuata una valutazione specifica sull’impatto della zona 30 sui tempi e le condizioni operative dei servizi d’urgenza presenti nell'area?"

Gli spazi interni mostrano le conseguenze dell'incendio. Temporaneamente chiuse al traffico via della Posta e via Luini.

Il rogo è divampato in serata. Nessun pericolo per gli abitanti della zona. I pompieri di Locarno sono sul posto.

I conti mostrano un disavanzo d'esercizio di 2,1 milioni di franchi. Decisa una differenziazione dei moltiplicatori dell’imposta comunale.

È la proposta formulata in un'interrogazione interpartitica che mira a semplificare la burocrazia per "contribuire positivamente a una maggiore vivacità della città".

L’iniziativa, che coinvolge anche le scuole, comprende operazioni selvicolturali, la piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive, e il controllo delle specie invasive.

Tale cifra a carico della Città corrisponde all'importo non coperto dalle assicurazioni. Il Municipio ha richiesto un credito di circa 9,7 milioni.

Sono state consegnate stamattina al Municipio di Locarno. "Vogliamo veicolare un diffuso sentimento popolare", ci dice uno dei promotori.

L'evento carnascialesco si concluderà nel pomeriggio di domenica. Il prezzo d’entrata è di 20 franchi per il venerdì sera e di 30 per il sabato. L’accesso al villaggio della Città Vecchia è consentito solo ai maggiori di 16 anni.

Sinistra Unita interroga il Municipio di Locarno in merito alla “preoccupante” evoluzione della quota di residenze secondarie in città e le relative conseguenze. "Un serio approfondimento della tematica è doveroso verso la cittadinanza".

Il Comitato promotore della domanda di referendum ribadisce che non si oppone alla realizzazione dell'opera, "ma è contrario allo sperpero di molti milioni dei contribuenti per una soluzione che non gioverà ai residenti".

Il Municipio intende contenere la perdita aumentando il moltiplicatore delle imprese. Quello delle persone fisiche non verrà invece toccato.

Le proiezioni partono dal Casinò, attraversano tutta Piazza Grande e arrivano fino al Castello Visconteo e al Palacinema.

Consegnate oltre 9'400 sottoscrizioni. Per la riuscita della domanda di referendum ne sarebbero bastate 7'000. "L’intento comune è solo quello di ottenere un progetto finale sensato e rispettoso di sicurezza, ambiente e territorio".

Mauro Cavalli rassegna le dimissioni dalla presidenza dell'FC Locarno: "È stato bello, ma non è stato bellissimo". Si attende ora la prossima assemblea per chiarire chi succederà al ruolo di presidente delle bianche casacche.

Nello spiazzo sorgerà una nuova struttura dal costo di circa 5 milioni finanziata dalla Aero Locarno SA. Oltre a ciò, vi sono anche delle opere di competenza cantonale da circa 3,6 milioni.

Lo scopo del progetto è quello di sostituire la ridotta e parzialmente sterrata strada privata con una nuova pubblica di servizio bidirezionale. Toccherà al Consiglio Comunale esprimersi.

Il gruppo di lavoro si sta focalizzando sul progetto definitivo, il quale sarà consegnato in autunno, così da procedere poi con le fasi successive. L’intenzione è di iniziare i lavori a fine del 2025/inizio 2026.

A proporle saranno le Linee 1 e 315. Previste corse fino alle 3 del mattino.

Per strutturare meglio l'attribuzione di aiuti, la Città ha introdotto formulari per l’invio online delle candidature per l’ottenimento di sostegni a progetti culturali.

La collocazione dei recipienti sta generando un'accesa discussione sui social network. Diverse le critiche espresse dagli utenti.

Sostituirà Giovanna Schmid a partire dal prossimo agosto. “Intraprendo con grande motivazione questa stimolante sfida”.

A poco più di tre mesi dall'inizio della kermesse cinematografica, la presidente Maja Hoffmann ha parlato del tipo di Festival che vorrebbe. "Indispensabile ricercare un costante miglioramento dell’offerta".