
Utile in netto aumento nel 2024 per CSS
I premi sono saliti dell'8% a 7,6 miliardi, ma sono cresciuti anche gli oneri per sinistri e prestazioni, che sono lievitati del 9% a 7,2 miliardi.

I premi sono saliti dell'8% a 7,6 miliardi, ma sono cresciuti anche gli oneri per sinistri e prestazioni, che sono lievitati del 9% a 7,2 miliardi.

Globalmente sono circa 30-35'000 i cittadini interessati dal riconteggio che dovrà essere effettuato dopo la votazione di ieri in Parlamento. "Non tutte le persone toccate dal taglio avevano già ricevuto la decisione".

La proposta contenuta in un’iniziativa del Centro è stata approvata con 45 voti favorevoli, 39 contrari e 3 astenuti.

Mauro Dell’Ambrogio, presidente del CdA del Gruppo Ospedaliero Moncucco, avanza alcuni dubbi sulla proposta del liberali. "Non vi è alcuna dimostrazione che un pilotaggio sia efficace o equo".

L’Esecutivo ritiene che l'idea del deputato leghista non sia adeguata. “Non contribuisce ad arginare il problema dei costi, gioverebbe solo alle persone abbienti e comporterebbe minori entrate per il fisco”.

Diversi nuclei familiari sono in attesa di una decisione sui sussidi, ma costretti a pagare rette degli asili nido senza riduzione. Il direttore della Fondazione Francesco Fra Martino Dotta: "In questo primo mese dell’anno non è passato giorno senza che ricevessimo due-tre richieste di aiuto".

Per quanto possibile saranno evitati i licenziamenti ed è previsto un piano sociale per le persone interessate. L'obiettivo della dirigenza è risparmiare circa 50 milioni di franchi all'anno.

La 44enne è stata vicedirettrice di Curafutura per tre anni, fino a marzo 2020. Nominata dai direttori degli assicuratori, entrerà in funzione all'inizio del 2025.

A dirlo un'analisi di Moneyland.ch. In Ticino per le franchigie di 2'500 franchi vi sono premi che sono aumentati del 126%, ovvero più che raddoppiati.

Punterà su un miglior coordinamento fra i vari attori del sistema sanitario, ma anche su altre soluzioni, come un maggior ricorso all'ospedalizzazione a domicilio.

L'onere medio è salito di quasi un quinto negli ultimi dieci anni. Complessivamente i costi amministrativi nell'assicurazione di base sono ammontati a 1,72 miliardi di franchi nel 2023.

A dirlo il Movimento per il socialismo, che ha elaborato un’iniziativa con cui si chiede di modificare la Legge federale sull’assicurazione malattie. “Il sistema è ormai entrato in una crisi profonda e insopportabile”.

Il Ceo dell'assicuratore bernese, Thomas Harnischberg, si esprime a seguito dell'annuncio della nuova "stangata" a cui andranno incontro gli svizzeri. "I premi continueranno ad aumentare perché i costi continueranno a crescere".

I due giornali ticinesi dedicano ampio spazio al rincaro a cui andranno incontro i cittadini del nostro cantone. Galli (Corriere del Ticino): "La politica non riesce a tenere l’evoluzione dei costi sotto controllo". Agosta (laRegione): "Situazione prossima allo schianto".

Secondo la federazione delle casse malattia Santésuisse, le fatture per gli assicurati dovrebbero crescere in media di almeno il 5%, mentre il comparatore online Comparis prevede un aumento del 6%.

Secondo l'organizzazione, è chiaro che le famiglie con bassi redditi subiranno una pressione ancora maggiore nel 2025. "I nostri servizi di consulenza sociale ricevono più richieste che mai".

Il direttore del DSS ha incontrato la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. La "ministra": "Il Ticino ha chiesto di tenere presenti le sue caratteristiche, ma ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e collaborare”.

Il motivo è che i costi della salute non cessano di aumentare. Dopo un primo trimestre abbastanza stabile (+2.7%), la bilancia è passata al rosso nel secondo trimestre, con un incremento del 7,5%, globalmente, sul territorio svizzero.

Lo chiede la Commissione della sanità degli Stati, secondo cui la pubblicità è necessaria anche in un sistema di concorrenza regolamentata e offre un valore aggiunto.

Con la riforma gli assicurati in Svizzera, in particolare nei cantoni in cui lavorano i frontalieri, beneficeranno di una diminuzione dei premi. In Ticino le ripercussioni sui premi saranno perlopiù ininfluenti.

Lo rileva uno studio secondo il quale il 10% delle famiglie "più ricche" e il 10% delle famiglie "più povere" utilizza in media rispettivamente il 31% e l'82% del reddito per coprire le spese incomprimibili.

In certe regioni l'incremento potrebbe superare il 10%. A dirlo il portale Comparis, che basa le sue previsioni sulla crescita dei costi della sanità in Svizzera.

In vista delle votazioni del 9 di giugno, la copresidente del PS Mattea Meyer propone di trovare soluzioni per i premi di cassa malati, più che raddoppiati nell'ultimo ventennio. "I premi saranno limitati e non potranno più rappresentare più del 10% del reddito disponibile".

Una gestione finanziaria sana e nel contempo un'assistenza sanitaria ampia non saranno più possibili senza un adeguamento delle tariffe. Il Ceo Hugo Keune: "Le casse malati devono concedere almeno un adeguamento al caro vita rispetto ai prezzi pre-pandemia".

La granconsigliera Roberta Soldati (UDC) interpella il Consiglio di Stato se nell'emanazione del nuovo articolo si sia tenuto conto dei maggiori oneri amministrativi posti a carico dei Comuni e del Ministero pubblico.

Il Centro di Cadenazzo esprime preoccupazione per la richiesta fatta dal Cantone ai Comuni di denunciare tutte le persone che non pagano i premi malattia. "Quante persone realmente in difficoltà si ritroveranno a dover far fronte non solo ai debiti, ma anche ad una denuncia penale?”

Se i premi fossero rimasti stabili, le economie domestiche avrebbero potuto disporre di una risorsa supplementare per i loro consumi o risparmi.

Altra sfilata a Ginevra, questa volta riguardante l'assicurazione sanitaria: il sistema attuale deve garantire l'assistenza per tutti. L'aumento dei premi è sempre più marcato.

Il presidente della direzione di Groupe Mutuel, Thomas Boyer, propone anche una pianificazione ospedaliera da parte della Confederazione e una riduzione dei prezzi dei farmaci.

I partecipanti alla dimostrazione hanno dato vita a un vivace corteo che ha sfilato lungo il Viale Stazione fino a Piazza Nosetto.